Coronavirus, nel Lazio si superano i 2500 casi positivi. A Roma meno contagi

in Roma/Salute

Case di riposo come polveriere di contagio. È sulle residenza per anziani che si concentra l’attenzione della Regione Lazio che prosegue i controlli per contenere la diffusione del coronavirus che aumenta. I casi positivi registrati nella giornata di oggi sabato 28 marzo sono 210, ieri erano 199. In tutto si arriva a quota 2.505. «Più del 40% dei casi di oggi sono concentrati nelle province di Frosinone e Rieti (88 casi) e la maggioranza di questi casi è legata ai cluster delle case di riposo e residenze per anziani» spiega l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato che sottolinea un trend che si conferma sotto al 10% per il secondo giorno consecutivo. E che continua a ripetere: «Questi dati ci dicono che non bisogna abbassare la guardia, dobbiamo assolutamente continuare nelle misure di contenimento e nella più alta sorveglianza delle strutture per anziani che oggi rappresentano la vera frontiera dell’epidemia nella nostra regione». Residenze per anziani sotto controlloQueste ultime «sono la priorità numero uno -comunica in una nota l’Unità di Crisi Covid-19 regionale-. I cluster maggiormente attenzionati continuano ad essere quelli di Frosinone (Veroli e Cassino) e quelli di Rieti». Si tratta di «cluster di comunità che vanno isolati e messi in sicurezza». Così come la struttura romana di via Galeffi interamente svuotata. Fra le ultime residenze attenzionate per i contagi da Civid-19 quella di Nerola, borgo alle porte di Roma da qualche giorno blindato e per il quale da lunedì prossimo lo Spallanzani metterà in atto un programma di monitoraggio (finora qui sono stati eseguiti oltre 300 tamponi). Meno contagi a RomaMeno contagiati a Roma che ieri aveva visto un’impennata di 75 positivi. Il dato di oggi «è il più basso da inizio settimana con 38 casi -sottolinea D’Amato- e per la prima volta ci sono ospedali nella capitale, come il San Giovanni, che nelle ultime 24h non hanno preso in carico nessun paziente positivo al Covid».Diminuiscono i decessi che sono 6, la metà rispetto a ieri. E continua la conta positiva dei guariti che nelle ultime 24 ore salgono di 36 arrivando a 200 totali. In 7.491 escono dalla sorveglianza domiciliare in 7.491. Negativo il bimbo nato al Gemelli da madre positivaE fra le buone notizie spicca quella del bimbo nato qualche giorno fa a Roma da una donna contagiata dal Covid-19. «Benvenuto a Noah, il bimbo nato giovedì mattina al Gemelli da madre positiva, sono molto felice stia bene!- fa sapere l’assessore-. Il primo tampone naso-faringeo di Noah, effettuato subito dopo la nascita, è risultato negativo. Ne verrà ripetuto un altro, come da protocollo, a cinque giorni dalla nascita, cioè lunedì». Sul fronte dell’infanziac’è anche l’accordo tra l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I per la gestione in sicurezza dell’oncologia pediatrica. E fra i progetti a breve termine per tutti i pazienti all’Università Campus Bio-Medico Sarà attivato il Covid Center con 9 posti letto di terapia intensiva dal 1 aprile e 31 posti letto ordinari di cui 7 sub intensivi entro il 20 del mese prossimo.Il bollettino dello SpallanzaniL’assessore D’Amato informa quindi di «una telefonata con il Presidente dell’Ordine dei Medici di Roma Antonio Magi durante la quale è stato rinnovato l’impegno per una proficua collaborazione sia in relazione al tema della sicurezza sia per l’implementazione della piattaforma “Lazio Doctor Covid”». Quest’ultima ha avuto un boom di accessi registrando oltre 70 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 1.800 medici di famiglia e 250 pediatri collegati. Rinnovato anche «l’impegno reciproco a rafforzare la rete territoriale cosa che si sta facendo con l’impegno messo a disposizione dall’Ordine di Roma anche dei camper attraverso un protocollo operativo coordinato dall’Istituto Lazzaro Spallanzani». Nel bollettino quotidiano dell’ospedale romano, il numero 58 di oggi sabato 28 marzo si legge:«I pazienti Covid-19 positivi sono in totale 210. Di questi, 25 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 138». La stampa