La lunga quarantena

in Opinione

di Luigia Aristodemo

Ė un momento particolare che stiamo vivendo con cauto ottimismo,molte polemiche e per la maggior parte della popolazione, nel rispetto delle regole dettate dal governo. Stiamo vedendo in prima linea gli eroi di questa immane tragedia, che lottano con tutti i mezzi per salvare vite umane a rischio della loro, perché i virus non scelgono chi colpire, colpiscono e basta. Parlare del coronovirus ci porta oltre l’emergenza ad ascoltare questi eroi. E già, eroi che da anni denunciano carenze e tagli alla sanità. Eroi che hanno sempre denunciato la fuga di cervelli che all’estero hanno più possibilità di lavorare e portare avanti i propri progetti. Una vera fuga che causa una vera perdita di capitale umano e economica per noi mentre genera uno sviluppo economico dei paesi che li ospitano.Dai dati raccolti dalla Fondazione Gimbe, sono stati sottratti alla sanità 37 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. Il risultato ė più di 8.000 medici e più di 13.000 infermieri in meno, con la conseguenza di 70 mila posti letto in meno. In questi giorni di immobilismo forzato per la salute di tutti, ė più facile vedere la Tv o leggere le notizie riportate dai giornali. Dico questo perché chi ha lo ha permesso, oggi forse si interroga su quello che ė accaduto, ma non dovevamo arrivare alla guerra sanitaria per farli riflettere. Abbiamo compreso come molti organismi,da noi “pagati “,non hanno funzionato e non ora che ė una guerra mondiale ma non hanno funzionato come forma di contenimento, parlo ovviamente dell’OMS, UE, Istituto Superiore di Sanità. Stiamo vedendo su tutti i canali televisivi una affannosa corsa di persone che parlano parlano e poi si smentiscono fra di loro creando in noi solo tanta confusione. Ė evidente, siamo in guerra che combattiamo come meglio possiamo, ma in questi giorni mi chiedo come sia potuto accadere tutto questo. Viviamo in un mondo tecnologico,lo dimostra la notizia di qualche giorno fa di come attraverso i gestori telefonici della Lombardia si sia riusciti a sapere il numero delle persone che si muoveva sul territorio, di algoritmi in grado di rivoluzionare il mondo, l’intelligenza artificiale ė una realtà, come la robotica per interventi chirurgici, dimenticavo a breve si userà il computer quantistico. Ė un mondo che corre e si innova in una sfida continua, ma allora perché abbiamo fallito contro un virus?