Coronavirus, aumentano di nuovo i casi nel quadrante sud-est di Roma. Sul litorale 27 positivi in più in giorno

in Roma/Salute

Dopo un week end con una crescita controllata, si è registrato un nuovo aumento di casi positivi al coronavirus a Roma e sul litorale. Il picco, secondo gli esperti, è previsto tra martedì e giovedì ma i dati delle Asl nella Capitale raccontano come il quadrante sud-est e le aree di Ostia e Fiumicino, hanno fatto registrare ventiquattro pazienti contagiati in più, rispetto quelli delle 24 ore precedenti. I dati dalle Asl di Roma e provincia Secondo i dati delle Asl i numeri sono aumento in tutto il Lazio, rispetto alle giornate di venerdì, sabato e domenica. Solamente nella giornata di oggi sono registrati 87 contagi totali. Pesa sul dato medio l’improvvisa impennata dei contagi alla Asl Roma 4, quella del litorale nord che comprende Ladispoli, Santa Marinella e Civitavecchia).Secondo le proiezioni degli esperti si dovrebbe arrivare alla data del (possibile) piccolo, quella del 19 marzo, intorno a quota 800 contagi in tutto il Lazio, con 250 a Roma città (lunedì +25 positivi rispetto a domenica). Ma, al momento, sono solamente previsioni. Pronte 600 mila mascherine chirurgiche nel LazioLa Pisana ha anche annunciato come siano arrivate, nella sede della Protezione civile regionale, 600 mila mascherine chirurgiche in distribuzione per la rete sanitaria. Sono in custodia presso la Protezione civile con sorveglianza h24 dell’Esercito.Buone notizie che si sommano a quelle arrivate nella Asl Roma 1 dove evidenzia un grande incremento delle donazioni di sangue raccolte: sabato 290 sacche rispetto ai 40 di media.Coronavirus, morti tre un anziani in poche oreStando ai dati della Regione, aggiornati al pomeriggio del 15 marzo, i casi positivi nel Lazio sono 436: di questi, 142 sono in isolamento domiciliare, 223 sono sono ricoverati non in terapia intensiva, 31 sono ricoverati in terapia intensiva, 19 sono deceduti e 24 guariti. L’ultimo a perdere la vita è stato un anziano di 81 anni, morto a Tor Vergata con patologie preesistenti.Nella notte, invece, altre tre persone sono morte tra Tivoli e il Policlinico Umberto I di Roma. A Tivoli è deceduto un uomo di 80 anni con “concomitante sarcoidosi polmonare e neoplasia prostatica”, mentre nel nosocomio romano sono deceduti un uomo di 64 anni con “pregressa insufficienza renale” e una donna di 81 anni con “patologie multiple preesistenti”. Aumentano i casi a PomeziaA Pomezia, al momento, sono 28 i casi positivi. Dati che il Comune pometino ha voluto diffondere: “I nuovi casi, 5 donne e 3 uomini individuati tramite connessioni note, sono tutti attualmente asintomatici e in isolamento domiciliare. Ad oggi risultano 917 persone in sorveglianza domiciliare preventiva in tutta Asl Roma 6. Circa 30 cittadini di Pomezia, collegati ai primi casi riscontrati, sono usciti dalla sorveglianza domiciliare essendo sempre risultati negativi.”Nelle ultime ore i Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale hanno effettuato 630 controlli a persone in transito e attività commerciali emettendo 50 sanzioni per violazione delle regole imposte dal DPCM del 11 marzo. Si ricorda che è importante limitare gli spostamenti esclusivamente alle attività essenziali, quali il lavoro, la spesa alimentare e farmaceutica”, spiega il Comune in una nota. To day