Coronavirus Superati i 24mila contagiati: oggi 368 morti. Terapia intensiva in Lombardia, Fontana: “Nostro obiettivo è ospedale alla Fiera di Milano, martedì risposta dalla Protezione civile”

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Il numero totale dei morti arriva oltre 1800, mentre la sanità lombarda è messa a dura prova e si moltiplicano gli allarmi, a partire da Bergamo, dove sono in arrivo 20 medici militari. Il governatore lombardo chiarisce che per la Regione l’unica soluzione sono i 500 posti letto nei padiglioni ma “mancano i ventilatori”. Sul materiale medico bloccato alle dogane Di Maio avverte: “Denunceremo i Paesi”

Superati i 24mila contagiati da coronavirus in Italia, compresi i guariti e le vittime, che solo oggi sono state 368: i morti totali sono 1809. La crescita dei positivi è stata al 16,96%, per il terzo giorno consecutivo sotto il 20%. Un altro dato importante riguarda la terapia intensiva: sono 1672 le persone che ne hanno bisogno. La buona notizia arriva dalla Lombardiadove, come ha spiegato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, i posti occupati sono aumentati “solo di 25“. Gallera ha spiegato che in Regione sono disponibili ora 1.200 posti di terapia intensiva, di cui “924 dedicati a pazienti Covid-19″. Quindi, ha spiegato l’assessore, “si è recuperato un buon margine rispetto ai numeri che avevamo ieri”, quando lo stesso assessore aveva lanciato l’allarme. La situazione più complessa all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha annunciato l’arrivo, a partire dalla serata di oggi, di altri 20 medici militari.

Il progetto dell’ospedale in Fiera – Per rispondere all’emergenza la Regione Lombardia vuole l’ospedale alla Fiera di Milano che garantirebbe 500 posti di terapia intensiva. È questa la soluzione che il governatore Attilio Fontana ha individuato per far fronte alla carenza di letti: “Il nostro obiettivo è la creazione di un grande centro di rianimazione alla Fiera di Milano”. La collaborazione con la Protezione civile, dopo le polemiche, sembra proseguire: dopo una ‘call’ tra Fontana e il commissario straordinario Domenico Arcuri, è stato deciso che martedì arriverà una risposta dal Dipartimento. Protezione civile e Lombardia sono al lavoro su due binari parelleli per recuperare i respiratori artificiali, di fatto quello che manca per allestire i padiglioni della Fiera. Lo hanno confermato sia Fontana che Borrelli, con quest’ultimo che ha anche specificato che lavorerà con piacere con Guido Bertolaso, il nuovo consulente del governatore. Il piano B lo ha spiegato l’assessore Gallera: è l’utilizzo delle aree dimesse di diversi ospedali, dal San Carlo al Policlinico, per ricavare 192 nuovi posti letto, di cui 90 disponibili già in 7 giorni.

Di Maio: “Denunceremo Paesi che requisiscono materiale” –“Denunceremo in tutte le sedi internazionale competenti i Paesi che si macchieranno della pratica ignobile di requisire mascherine destinate a stati in difficoltà come l’Italia”, ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in diretta Facebook. In questo momento infatti 19 milioni di mascherine acquistate dall’Italia sono bloccate alle frontiere di alcuni Stati. Anche l’Ue è scesa in campo. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha bollato come “nefasti” i blocchi all’estero, invitando i partner europei a “condividere” il materiale sanitario.

I dati – Superati i 20mila malati di coronavirus in Italia: sono complessivamente 20.603, con un incremento rispetto a sabato di 2.853, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 24.747. Sono 2.335 le persone guarite dopo aver contratto il virus, 369 in più di ieri. Sono arrivate a 1.809 le vittime: in un solo giorno c’è stato un aumento di 368 morti. Sabato l’aumento era stato di 175.

il fattoquotidiano.it

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