Coronavirus: Situazione difficile in Lombardia. Anestesista di Bergamo: ‘Reggeremo pochissimo’

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Situazione sempre più difficile in Lombardia sul fronte Coronavirus. “Se il trend dell’epidemia da SarsCov2 continuerà con questo ritmo, Bergamo reggerà ancora per pochissimo: gli ospedali sono saturi ed anche i posti in Regione Lombardia si stanno esaurendo”, è la testimonianza all’ANSA di Ivano Riva, anestesista e rianimatore all’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo e vice presidente dell’Associazione degli anestesisti rianimatori ospedalieri italiani Aaroi-Emac Lombardia. Ormai, afferma, “intubiamo in Terapia intensiva anche più di 7 persone al giorno e lavoriamo senza sosta, con in media un turno di riposo ogni 14 giorni”.”Credo che ci sia una percezione sbagliatissima a Roma e non solo. La situazione è oggettivamente gravissima – dice in una intervista a Repubblica il governatore alla Lombardia Attilio Fontana – il virus è subdolo, scompare e ricompare e colpisce duro. Siamo agli sgoccioli dei letti per la terapia intensiva, l’assessore mi dice che sono poche decine”.”Sono almeno 7 giorni che arriviamo a fine serata solo con 15 letti liberi in terapia intensiva. C’è un limite che è soprattutto quello dei respiratori”, è l’allarme lanciato ieri dall’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. Guido Bertolaso sarà il “consulente personale” del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per la realizzazione del progetto riguardante la costruzione di un ospedale dedicato ai pazienti Covid presso le strutture messe a disposizione della Fondazione Fiera di Milano.Sale intanto ancora il conteggio dei positivi al Coronavirus in Veneto. Sono, stamane, 2.172, con l’aggiunta degli ultimi 178 casi con i quali è stato aggiornato il report della Regione Veneto. I pazienti ricoverati sono 426 (+10), quelli in terapia intensiva 129 (+4). Si aggrava il bilancio dei morti, ora a quota 63, con 3 malati deceduti nella notte. I pazienti dimessi dall’inizio dell’emergenza, il 21 febbraio, sono 120.

Per far fronte all’emergenza coronavirus, Consip ha già ordinato 3.800 ventilatori polmonari, ne ha reso disponibili in pronta consegna ulteriori 300, e ha contrattualizzato forniture per oltre 30 milioni di mascherine chirurgiche, più di 7 milioni di guanti, oltre 13 milioni di tute, calzari, cuffie e camici (ancora da assegnare da parte di Protezione Civile) e per oltre 390 mila tamponi e più di 260 kit diagnostici corrispondenti a oltre 67 mila test. Lo rende noto la società spiegando che tutte le forniture “sono completamente sicure”.Sono 17.750 i malati di coronavirus in Italia, 2.795 in più in un giorno, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 21.157. E’ il dato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono 1.441 le vittime. In un solo giorno c’è stato un aumento di 175 morti. Sono 1.518 i malati ricoverati in terapia intensiva, 190 in più rispetto al giorno prima. “Siamo di fronte ad una grande pandemia – ha aggiunto – dobbiamo lavorare tutti insieme senza polemiche”, ha detto Borrelli sulle accuse delle Regioni, in particolare della Lombardia (sulle mascherine). Ansa