Coronavirus, Stati Uniti: “È emergenza nazionale”. L’annuncio di Trump

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Il presidente americano lo ha annunciato nel corso di una conferenza stampa


 “Dichiaro l’emergenza nazionale, due parole molto importanti” ha detto oggi il presidente americano Donald Trump, annunciando nel corso di una conferenza stampa dedicata al contrasto al coronavirus l’allocazione di risorse per gli Stati pari a 50 miliardi di dollari. Tutti gli Stati Usa sono ora chiamati a preparare centri di accoglienza e smistamento per i malati.

“Chiederemo agli ospedali di preparare piani di emergenza. Assicureremo massima flessibilità nella lotta al virus”: ha detto Trump, aggiungendo che entro l’inizio della prossima settimana, saranno disponibili 500mila test. Durante il suo intervento, nel Giardino delle rose alla Casa Bianca, il presidente ha sostenuto che rispetto al resto del mondo nel contrasto al coronavirus gli Stati Uniti hanno ottenuto “progressi incredibili”. Il presidente ha poi ricordato che oggi l’Europa è stata indicata dall’Organizzazione mondiale della sanità come il nuovo “epicentro” della pandemia. L’allocazione dei fondi straordinari annunciata oggi prevede un coordinamento della risposta sul piano sanitario tra il governo federale, gli Stati e i governi locali.

Negli Usa i casi confermati di coronavirus sono 1701, i morti 40. Il divieto di viaggio emesso da Washington per  26 paesi europei (esclusa la Gran Bretagna), entrerà in vigore venerdì a mezzanotte ora locale, alle 5 ora italiana. Trump ha dichiarato diverse emergenze nazionali durante la sua presidenza, tra cui gli incendi in California e le inondazioni nel Midwest. Barack Obama decretò emergenza nazionale per l’influenza suina. Repubblica.it

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