La Bce delude i mercati, Borse ancora in picchiata dopo la chiusura di Trump. Spread sopra 200

in Economia

Nuova giornata di passione sui mercati, che fin dall’apertura degli scambi in Europa picchiano in ribasso in Europa, così come puntano al rosso i future su Wall Street.

A pesare è ancora l’emergenza coronavirus, diventata pandemia per l’Oms, che ha portato Trump a chiudere i voli dal Vecchio continente. Una mossa annunciata nella tarda serata italiana, dopo che Wall Street aveva già chiuso in ribasso di quasi cinque punti percentuali e vedendo così la fase da “orso” materializzarsi, quella caratterizzata da un ribasso del 20% dai precedenti massimi. Stessa situazione raggiunta dall’indice Msci che traccia l’andamento delle azioni globali.

A rasserenare i mercati non bastano le misure messe in campo dalla Bce, che a differenza di quanto fatto da Bank of England e Fed ha scelto di lasciare invariati i tassi, ampliando però gli acquisti del programma di Quantitative Easing, con un piano di acquisti netti aggiuntivi di 120 miliardi di euro entro la fine dell’anno. Repubblica

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