CORONAVIRUS Il totale dei contagiati dall’inizio dell’epidemia sale così a 15.113. Deceduti 1.016

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L’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i Paesi dell’Unione Europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione. Lo afferma afferma in una nota il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Oggi ha suscitato forti critiche la conferenza stampa della presidente della Bce, Christine Lagarde, che ha invitato i governi a spendere di più, affermando di “non essere qui per abbassare gli spread” e di auspicare di non dover pronunciare un secondo “whatever it may take”, la celebre frase con la quale l’ex presidente dell’Eurotower, Mario Draghi dichiarò la disponibilità della Bce ad adottare ogni iniziativa per contrastare la crisi del debito che aveva messo in pericolo l’Eurozona, calmando i mercati. 

Intanto sono 2.214 nuovi casi di coronavirus in Italia. Salgono così a 12.839 il numero dei pazienti colpiti. 213 invece i pazienti guariti, 188 i deceduti, portando il numero a 1.016. Sono i dati diffusi nel punto stampa quotidiano dal capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Il totale dei contagiati dall’inizio dell’epidemia sale così a 15.113. 

Al momento sono 5mila i pazienti in isolamento volontario a casa, 1.153 sono in terapia intensiva, il 10% affetti. 6.650 sono i pazienti ricoverati in ospedale. Il 98% dei pazienti deceduti ha più di 68 anni, il 67% di loro aveva anche pregresse.  Agi.it

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