Coronavirus, Gnv punta a trasformare un traghetto in nave ospedale

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L’obiettivo è creare un ospedale attrezzato galleggiante al servizio dell’emergenza. Tempi di realizzazione molto brevi, massimo dieci giorni

Un traghetto trasformato in nave ospedale per far fronte a un’eventuale mancanza di posti letto causata dall’epidemia di Covid-19. Il progetto parte da Genova ed è allo studio su un ferry di Gnv, compagnia che fa capo al gruppo Aponte.

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L’obiettivo, come riporta Il Secolo XIX, è trasformare, in tempi brevi, la nave in un ospedale attrezzato galleggiante.

L’idea è nata dai vertici di Gnv, è stata approvata da Gianluigi Aponte, alla guida anche di Msc, e concordata con il sindaco di Genova, Marco Bucci, la protezione civile e il governatore ligure Giovanni Toti; ed è seguita dal Rina, che avrebbe il ruolo di certificatore della nave. I tempi di realizzazione dovrebbero essere molto brevi: da una settimana a 10 giorni.

«La compagnia – fa sapere Gnv – sta lavorando con le istituzioni per affrontare tutti gli aspetti», del progetto, «inclusi i piani operativi».

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Le ipotesi per la riconversione sono tre, scrive il quotidiano genovese. La prima riguarda la trasformazione della nave in punto d’appoggio per pazienti non colpiti dal virus, allo scopo di liberare posti letto negli ospedali.

La seconda è la destinazione dell’unità a luogo di quarantena per pazienti positivi al test. La terza è l’utilizzo del traghetto come ospedale per pazienti con coronavirus conclamato.

Il piano si completerebbe con la possibilità di utilizzare una nave da crociera (candidata sarebbe Msc Opera, con 1.071 cabine) per ulteriori necessità.

Le navi Gnv al vaglio per il progetto sono tre: la Suprema e la Superba, gemelle dotate di 567 cabine, con 37 suite e quattro cabine per disabili, e poi la più piccola Splendid, con 473 cabine.

Uno o più di questi traghetti potrebbero essere dirottati dai collegamenti alle isole all’emergenza sanitaria, non solo di supporto a Genova ma anche ad altre città di mare, ad esempio nel Sud ilsole24ore

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