Coronavirus Roma, in quarantena 30 sanitari del San Giovanni e 12 del San Camillo

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Le decisioni dopo la morte di una paziente dell’ospedale di via dell’Amba Aradam risultata positiva al primo test e dopo che un medico del nosocomio in zona Gianicolense è stato trovato infetto. Due casi in una clinica a Pomezia: chiuso il pronto soccorso. I cittadini dovranno andare al nuovo ospedale dei Castelli e agli Ospedali riuniti di Anzio e Nettuno

Trenta tra medici, infermieri e altro personale sanitario dell’ospedale San Giovanni sono in quarantena dopo la morte di una paziente dell’ospedale di 87 anni risultata positiva al primo test per il coronavirus e per la quale si attende la conferma dell’Iss. Sempre al San Giovanni ieri è stato registrato un altro tampone positivo su un paziente di 70 anni ricoverato in Pneumologia e arrivato da Tor Vergata. Potrebbe essere stato a contatto con il poliziotto di Torvajanica. Intanto al San Camillo un chirurgo è stato trovato infetto dopo essere stato in settimana bianca ed è stata disposta la quarantena per dodici persone tra medici e infermieri che sono entrati in contatto con lui.


Pomezia, due casi in una clinica: chiuso il pronto soccorso

A Pomezia invece “è stata sospesa a scopo precauzionale l’accettazione al Pronto Soccorso della Casa di Cura Sant’Anna per consentire la gestione di due casi positivi al coronavirus, di cui uno in valutazione per invio in sorveglianza domiciliare”, come spiega l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio. L’assessorato, continua il post, “in continuo contatto con la Asl Roma 6. Verranno dati nuovi aggiornamenti. I cittadini posso usufruire del Pronto Soccorso del nuovo ospedale dei Castelli e agli Ospedali riuniti di Anzio e Nettuno”.

Altri tre casi positivi a Pomezia

Il Comune di Pomezia, dove risiede il poliziotto del commissariato di Spinaceto risultato positivo al Covid 19 nei giorni scorsi, ieri aveva comunicato che ci sono altri 3 cittadini del territorio positivi: 2 di Pomezia e 1 di Ardea. Uno studente del liceo Pascal, compagno di classe del primo studente positivo, figlio del poliziotto, attualmente a casa in isolamento; e appunto le due persone attualmente ricoverate presso la Clinica Sant’Anna di Pomezia, di cui una signora 90enne di Ardea. Il sindaco ha sospeso i mercati settimanali che si svolgono nel territorio del Comune fino al 15 marzo.

Positivo giovane di Sora da giorni ricoverato a Roma

Un giovane operaio di Sora, ricoverato da giorni in un ospedale della Capitale per altre patologie, è risultato positivo al tampone del coronavirus. La notizia è stata confermata pochi minuti fa dal sindaco della cittadina ciociara, Roberto De Donatis, che ha invitato alla calma.


Viterbo, almeno cinque casi: chiusi ospedali di Ronciglione e Montefiascone dalle 21 alle 7

La Asl di Viterbo ha chiuso gli ospedali di Ronciglione e Montefiascone dalle 21 alle 7. Nella città laziale negli ultimi giorni si sono registrati cinque casi di coronavirus.

Primo caso positivo in Vaticano: sospesi tutti i servizi ambulatoriali

“Questa mattina sono stati temporaneamente sospesi tutti i servizi ambulatoriali della Direzione Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano per poter sanificare gli ambienti a seguito di una positività al Covid-19 riscontrata ieri in un paziente”, ha fatto sapere il portavoce Vaticano Matteo Bruni. “Rimane però in funzione il presidio di Pronto Soccorso. La Direzione Sanità e Igiene sta provvedendo ad informare le competenti autorità italiane e nel frattempo sono stati avviati i protocolli sanitari previsti”. Il primo paziente risultato positivo sarebbe stato portato per i controlli in una struttura ospedaliera di Roma. In Vaticano, infatti, esistono presidi sanitari ma non ci sono posti di degenza.

Massimo riserbo in Vaticano sull’identità del paziente. È da considerare che gli ambulatori dentro le mura vaticane sono frequentati da ecclesiastici, religiosi e religiose che operano in curia, ma anche da dipendenti laici, in sevizio e ma anche in pensione e dai loro familiari.
Le autorità sanitarie italiane sono state subito avvertite sul caso. repubblica

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