253 sospetti di terrorismo espulsi dalla Turchia in 4 mesi

in Terrorismo

Dal novembre 2019 dalla Turchia sono stati rimpatriati 253 stranieri, sospettati di coinvolgimento in attività delle organizzazioni terroristiche. Il divieto di ingresso in Turchia è stato posto nei confronti di 7.918 cittadini, sospettati di attività terroristiche, da 102 paesi”, riporta le parole di Soylu l’agenzia turca Anadolu.Il ministro ha aggiunto che nel quadro delle operazioni antiterrorismo delle forze armate turche sono stati neutralizzati oltre 3,500 terroristi dell’organizzazione jihadista ISIS.

Il governo di Ankara nello scorso novembre ha reso noto che le forze dell’ordine turche e i servizi segreti sono impegnati in attività di contrasto al terrorismo, in particolare nei confronti del Daesh. Il Ministero degli Interni della Turchia aveva annunciato l’avvio di rimpatri dei foreign fighters nei loro paesi di provenienza a partire dal 11 novembre 2019.Lo “Stato Islamico” è un’organizzazione terroristica fondamentalista musulmana. Il movimento è stato fondato nel 2006 dopo la fusione di 11 gruppi sunniti radicali. La spina dorsale del gruppo era formata da combattenti che avevano lottato contro le forze americane in Iraq e contro le forze governative di Bashar al-Assad in Siria. Nel 2017 è stata proclamata la vittoria sull’ISIS, però alcune sue cellule operano in Siria, Iraq e altri paesi finora. Sputnik