Coronavirus, sei vittime, 224 contagi. Sette regioni coinvolte, 27 milioni di italiani

in Salute

In nottata morto un 84enne a Bergamo e questa mattina un 88enne di Caselle Landi e una paziente oncologica a Brescia, tutti avevano patologie pregresse. A Vo’ individuato un uomo che potrebbe essere collegamento con Codogno. Domani Oms e Ecdc in missione congiunta in Italia

Durante la quotidiana conferenza stampa, il capo della Protezione civile e commissario straordinario all’emergenza, Angelo Borrelli ha annunciato la quinta vittima in Italia.  “Sono 219 i contagiati e 5 i deceduti, si è aggiunto da pochissimo un decesso in lombardia, un uomo di 88 anni di Caselle Landi”, ha detto. In tutti i casi si tratta di persone anziane con un quadro clinico generale compromesso in precedenza. Il deceduto a Bergamo era ricoverato da giorni all’ospedale “Papa Giovanni XXII”. È morta agli Spedali civili di Brescia una donna di Crema che era stata trasferita ieri e risultata positiva al Coronavirus. Si tratta di una paziente oncologica e il quadro clinico era già compromesso.

Borrelli ha confermato che contagi e decessi si riferiscono sempre ai focolai già individuati e ha aggiunto: “I focolai sono ancora quelli indicati. Non ho conferma dalle strutture regionali di un collegamento tra il focolaio del Lodigiano e quello del Padovano”

Angelo Borrelli ha poi precisato che i casi di contagi accertati sono 172 in Lombardia (comprese le quattro vittime). Sommati ai 27 del Veneto ( compreso l’anziano deceduto), i 18 dell’Emilia Romagna (nove registrati oggi), quattro in Piemonte e tre nel Lazio (la coppia di cinesi e il ricercatore già dimesso) si ha un totale di 224 casi confermati in Italia.

Dei 224 casi confermati, 99 sono le persone ricoverate in ospedale con sintomi, 23 sono in condizioni più serie in terapia intensiva e 91 non hanno sintomi e sono a casa in isolamento. A questi si aggiungono cinque 5 deceduti (quattro in Lombardia e uno in Veneto) e una persona guarita, il ricercatore allo Spallanzani di Roma.

Il nostro Paese è così il terzo al mondo per numero di contagi, dopo Cina e Corea del Sud. Secondo gli esperti tale primato è da attribuire a un controllo più capillare su pazienti che presentavano sintomi di influenza. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel commentare le misure straordinarie varate dal Governo (il decreto è stato firmato ieri dal presidente Mattarella), ha detto che il numero dei contagi potrebbe crescere.

A chi chiedeva se è sicuro venire in Italia, Borrelli ha risposto: “In italia si è intervenuto con misure impegnative, c’è sicurezza e si può venire tranquillamente”. Repubblica.it