Coronavirus, Austria blocca treni con l’Italia. Romania: quarantena per chi arriva da Lombardia e Veneto

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Stop alla circolazione ferroviaria tra Italia e Austria. La decisione è stata presa da Vienna dopo che un Eurocity proveniente da Venezia e diretto a Monaco era stato fermato al Brennero per la presenza a bordo di due casi sospetti di coronavirus.

Il treno, partito da Venezia per Monaco, intorno alle 15 si è fermato a Verona, dove sono state fatte scendere due persone con sintomi influenzali, giudicati però dal 118 non sospetti. Le autorità austriache hanno comunque deciso di non far entrare il treno, che era arrivato al valico del Brennero alle 19.10 circa. I passeggeri hanno tentato di attraversare il confine a bordo del treno successivo, che è stato comunque bloccato al Brennero. Successivamente tutti i collegamenti ferroviari su questa linea sono stati interrotti dalle autorità austriache. Non è ancora stato chiarito per quanto tempo durerà il blocco. I prossimi passi, secondo le ferrovie austriace Obb, verranno decisi in consultazione con le Ferrovie dello Stato italiane. Si tratta del primo caso di intervento alla frontiera dopo l’esplosione dell’epidemia di Covid-19 in Italia. “Prendiamo molto seriamente gli sviluppi della situazione in Italia”, ha affermato il ministro della Salute austriaco Rudolf Anschober al Kronen Zeitung.

 

Anche il ministro della Salute francese Olivier Véran In un’intervista al quotidiano Le Parisien, si è detto “attento alla situazione in Italia” e ha considerato “molto probabile” la possibilità di nuovi casi in Francia, il primo Paese a confermare un contagio in Europa e il primo a registrare un decesso, un turista cinese ultraottantenne. Per prepararsi ad affrontare l’eventuale epidemia, la Francia sta aumentando il “numero di laboratori dotati di test diagnostici per poter arrivare a condurre diverse migliaia di analisi al giorno e su tutto il territorio, contro i 400 di oggi”.

 

“Oggi o domani potrebbero essere necessari controlli alle frontiere”, aveva chiesto dalla Francia la leader di estrema destra Marine Le Pen. “Il governo deve essere in grado di prevederlo e preferisco che faccia di più o troppo che non abbastanza” le parole di Le Pen nel corso del programma Grand Jury di Rtl-Lci-Le Figaro. “Al momento non ha fatto abbastanza visto che consente i voli dalla Cina”. Quanto ai controlli alle frontiere, “saranno necessari se l’epidemia finisce fuori controllo in Italia “. La leader della destra francese ha anche accusato il governo di fare troppo poco per contenere il coronavirus, permettendo fra l’altro anche l’arrivo di aerei dalla Cina.

 

Una posizione sposata dal segretario della Lega, Matteo Salvini, principale alleato di Le Pen in Italia: “Fa bene a chiedere dei controlli al confine con l’Italia. Un mese fa, il 31 gennaio, chiesi che l’Italia chiudesse, controllasse, limitasse e mettesse in quarantena chi tornava dalla Cina, quello che la medicina suggerisce: ci hanno detto che eravamo degli sciacalli e degli allarmisti, adesso dobbiamo limitare i danni”. ha detto parlando alla Fiera di Genova. E ancora: “E’ giusto che gli altri facciano quello che l’Italia non ha fatto settimane fa”.

Intanto in Romania è stata disposta la quarantena obbligatoria per tutte le persone in arrivo dalla Lombardia e dal Veneto o che siano stati nelle due regioni italiane negli ultimi 14 giorni. Lo annuncia il ministero della Sanità di Bucarest in una nota, come riporta l’agenzia romena Agerpres. I passeggeri all’aeroporto di Bucarest saranno sottoposti ad un questionario e assistiti da personale medico. Il direttore dell’istituto di malattie infettive Adrian Streinu Cercel ha spiegato che chi arriva con un volo civile affronterà la quarantena in casa. Repubblica