GANCIA (LEGA): CORONAVIRUS, SOSPENDERE SCHENGEN DECRETEREBBE LA FINE DEL PROGETTO EUROPEO. NECESSARIA INVECE UNA RISPOSTA COMUNE E NON RIFUGIARSI NELLA PAURA.

in Opinione


Di fronte all’emergenza Coronavirus, con 70.000 casi accertati nel mondo, 67 in Europa di cui più di 20 in Italia, che piange già due morti e con numeri in costante aumento, l’Unione europea non può tirarsi indietro. Invocare la sospensione di Schengen decreterebbe la fine del progetto europeo: rifugiarsi nella paura non servirà a niente se non si predispone un piano organico a livello europeo, con un’organizzazione e misure da adottare comuni, basate sull’evidenza scientifica e non sull’isteria collettiva. I leader dell’Unione mettano da parte particolarismi e agiscano con coraggio. Si convochi immediatamente un Consiglio europeo straordinario e si dia il via libera subito un piano comune da attuare senza altre perdite di tempo.