Coronavirus diretta, secondo morto in Italia: è una donna lombarda.

in Salute

Seconda vittima italiana del Coronavirus. Una donna residente in Lombardia è morta, il decesso potrebbe essere collegato ai casi di Codogno. La donna stava aspettando l’esito del test per il Coronavirus ma è deceduta prima che questo arrivasse.

I CONTAGIATI È salito a 29 il numero dei pazienti risultati positivi ai test del Corovinarus e residenti tra la Lombardia e il Veneto. Ventisette di questi risiedono in Lombardia, mentre due sono i casi accertati in Veneto, ai quali va l’aggiunto l’anziano di Vò Euganeo morto nella serata di ieri.

DOLO, UN ALTRO UOMO CONTAGIATO Un altro caso di contagio da coronavirus in Veneto. È un uomo di 67 anni, di Dolo, ricoverato ora in rianimazione a Padova. Lo riferisce all’ANSA il presidente del Veneto, Luca Zaia. Il paziente è transitato dapprima al pronto soccorso di Mirano (Venezia), poi nella rianimazione di Dolo (Venezia), e, in seguito al peggioramento delle condizioni, è stato trasferito a Padova.

CONTAGIO A CREMONA È un residente di Sesto ed Uniti, poco più di 3 mila abitanti in provincia di Cremona, l’uomo positivo al coronavirus ricoverato all’ospedale Maggiore della città lombarda. È il 16esimo contagiato in Lombardia. Immediate sono scattate le misure di sicurezza che in queste settimane si stavano già predisponendo. Nella notte il sindaco, Carlo Angelo Vezzini, ha diramato un’ordinanza che, «in attesa di ulteriori provvedimenti della Regione, invita in via precauzionale e provvisoria la cittadinanza intera a limitarsi di intrattenersi in luoghi di ritrovo e assembramento pubblico».

NEGATIVI 200 TEST IN VENETO Sarebbero risultati negativi i primi 200 test per il Coronavirus effettuati all’ospedale di Schiaìvonia (Padova), la struttura delle provincia di Padova dove sono stati registrati i primi due casi di Coronavirus in Veneto e dove è deceduto il primo paziente. Il nosocomio è circondato da un ‘cordone sanitariò, con Carabinieri, operatori della Croce rossa e della Protezione civile. All’esterno dell’ospedale è arrivato per qualche minuto il primario di cardiologia, Giampaolo Pasquetto, che ha riferito degli esiti dei tamponi «per quanto ho potuto finora sapere dai colleghi» ha detto. La struttura, modernissima, è situata tra i comuni da Este e Monselice ed è stata recentemente inaugurata per servire l’area del Colli Euganei.

DIAMOND PRINCESS, ITALIANI ATTERRATI È atterrato alle 6.37 all’aeroporto di Pratica di Mare il velivolo dell’Aeronautica militare con i diciannove italiani provenienti dal Giappone che si trovavano a bordo della nave da crociera Diamond Princess. I connazionali, dopo aver terminato le visite, saranno trasferiti presso il Centro Sportivo dell’Esercito alla Cecchignola.

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VENETO, RIUNIONE UNITA’ DI CRISI Si terrà in mattinata, dalle ore 9:00, nella sede della Protezione Civile regionale, a Marghera, la riunione dell’unità di crisi del Veneto dedicata all’emergenza da Coronavirus. La riunione vedrà la partecipazione del governatore Luca Zaia, del ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà e, in collegamento da Roma, del ministro della Salute, Roberto Speranza, e del commissario per l’emergenza sanitaria, Angelo Borrelli.

SECONDO CONTAGIO IN VENETO È in condizioni stazionarie l’uomo di 67 anni di Vò Euganeo che fino a ieri rappresentava il secondo caso di contagio da coronavirus in Veneto. L’amico con cui, per cause ancora ignote, aveva condiviso il contagio, Adriano Trevisan, 78 anni, è stato il primo deceduto in Italia. L’uomo, si apprende da fonti della Regione, si trova in cura nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Padova.

SCHIAVONIA, STRUTTURA DA CAMPO PER SANITARI «Nella notte la Protezione civile del Veneto ha montato a scopo precauzionale 12 tende per massimo 96 posti all’esterno dell’ospedale di Schiavonia (Padova), a disposizione degli operatori sanitari e del personale medico». Lo rende noto sui propri profili social il governatore del Veneto Luca Zaia. L’intervento rientra nelle operazioni di isolamento dell’area padovana dove si è sviluppato il contagio. Sugli stessi profili anche un video che illustra le modalità per prevenire il contagio.

CREMONA, SCUOLE CHIUSE «In accordo con la Prefettura di Cremona, in via cautelativa e preventiva rispetto alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, oggi le scuole di ogni ordine e grado della nostra città rimarranno chiuse»: lo ha annunciato il Comune di Cremona su Facebook. «Stiamo valutando anche la sospensione degli eventi sportivi e delle manifestazioni legate al Carnevale. Siamo in stretto contatto con le autorità sanitarie e ci adoperiamo al massimo per tutelare la salute dei cittadini», prosegue il comunicato. Leggo