Riapre dopo 40 anni la “Casa degli amanti” a Pompei

in Cultura

Un’altra tessera dello straordinario mosaico Pompei. Portata alla luce nel 1933 e fortemente danneggiata dal terremoto del 1980 in Irpinia, riapre al pubblico per la prima volta dopo 40 anni a Pompei la Casa degli Amanti, gioiello unico del sito archeologico campano, il solo di cui si sia conservato quasi completamente il secondo piano. Ad annunciarlo il ministro della cultura Franceschini che oggi sarà a Pompei per illustrare alla stampa la fine dei lavori di messa in sicurezza avviati nel 2014 con il Grande Progetto, finanziato per la maggior parte con fondi europei.  Riaprono tre nuove domus appena restaurate Oltre a quella degli Amanti riaprono anche la Casa della Nave Europa, che prende il nome da un grande graffito inciso su una delle sue pareti, e la Casa del Frutteto, con i suoi fantasmagorici cubicoli floreali e uno dei più alti esempi di pittura da giardino rinvenuti in città. Franceschini: “Pompei, storia di rinascita” Quella di Pompei, dice Franceschini, “E’ una storia di rinascita e riscatto, un modello per tutta Europa nella gestione dei fondi comunitari, un luogo in cui si è tornati a fare ricerca e nuovi scavi grazie al lavoro di tante professionalità dei beni culturali”. Le cifre del “Grande progetto Pompei” Una spesa totale di 92 milioni di euro per 76 interventi eseguiti in 5 anni. Avviato nel 2014 con 105 milioni di euro provenienti per il 75% da finanziamenti europei e per il 25% da fondi nazionali, il Grande progetto Pompei si completa con la messa in sicurezza delle strutture archeologiche dell’antica citta’. rainews