Coronavirus, buco nei controlli: mille sbarcano dalla Westerdam in Cambogia senza quarantena, tra loro due infetti e cinque italiani

in Esteri/Salute

Individuati i connazionali, che sono sotto osservazione. I due coniugi americani malati hanno volato in Malesia con un charter insieme ad altre 130 persone.

C’erano anche cinque italiani a bordo della Westerdam, la nave da crociera che trasportava due persone affette dal coronavirus, ma i cui passeggeri sono stati fatti comunque sbarcare in Cambogia senza controlli approfonditi e senza alcuna forma di quarantena. Nella tarda mattinata di oggi sono state individuate: il Ministero afferma che sono tutti sotto controllo. Uno non presenta sintomi ed è in isolamento domiciliare volontario. Un altro è rientrato in Germania, senza sintomi. È in isolamento volontario domiciliare, monitorato. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo. Ma tra le persone sbarcate già due sono risultate postive al coronavirus: sono una coppia ottantenne di americani che per raggiungere Kuala Lumpur hanno viaggiato in un charter insieme a 130 altre persone.

A confermare a Repubblica la presenza degli italiani è l’ambasciatore del nostro Paese in Thailandia, Lorenzo Galanti, che ha seguito il dossier “a distanza” visto che Roma non ha un’ambasciata in Cambogia: “Ci risulta che siano ripartiti, non abbiamo più ricevuto richieste di assistenza da parte loro”. Gli italiani dunque sarebbero parte del primissimo gruppo di passeggeri lasciati scendere dalla nave venerdì scorso, prima che il contagio a bordo fosse noto, e che ora le autorità dei rispettivi Paesi stanno in ogni modo cercando di rintracciare per assicurarsi che non siano portatori del virus.

Molti esperti guardano alla Westerdam con apprensione, come un possibile buco nella rete internazionale di contenimento costruita attorno al virus. Dopo essere stata rifiutata da cinque Paesi dell’Asia, tra cui Giappone e Thailandia, e lasciata in mare per dieci giorni, la nave con 2200 persone a bordo (1454 turisti e 802 membri dell’equipaggio, di 41 Paesi) è stata fatta attraccare venerdì scorso dalle autorità cambogiane nel porto di Sihanoukville, dove il primo ministro Hun Sen si è presentato di persona ad accogliere i passeggeri (senza mascherina).

La compagnia Holland America Line aveva assicurato che a bordo non c’erano casi di coronavirus, dopo aver testato una ventina di persone che presentavano sintomi sospetti e averle trovate negative. Così la maggior parte dei passeggeri è stata fatta sbarcare dopo aver compilato un questionario e fatto una semplice prova della temperatura, per poi essere indirizzata verso casa.

Il  giorno successivo però una americana di 83 anni è risultata positiva a un test fatto in Malesia, dove nel frattempo era arrivata su un volo charter insieme al marito. Entrambi sono ricoverati. La donna è stata a bordo della nave per diversi giorni e il timore è che abbia trasmesso il virus ad altri passeggeri. Passeggeri a cui poi il governo cambogiano ha aperto la strada verso il resto del mondo, decisione che molti giudicano un imprudente tentativo di guadagnare credito con la Cina e gli Stati Uniti. Il gruppo più numeroso di passeggeri è costituito proprio da cittadini americani, tanto che Donald Trump ha ringraziato il primo ministro per averli fatti scendere.

Dopo il caso positivo è scattata una corsa a testare i passeggeri ancora a bordo della nave, circa mille, e a rintracciare quelli già scesi (dopo i 651 americani, i gruppi più numerosi sono australiani, canadesi e inglesi). Holland America, società dello stesso gruppo Carnival che possiede la Diamond Princess in quarantena in Giappone, sta collaborando con le varie autorità nazionali per trovarli. Le altre persone testate in Malesia sono al momento risultate negative, eppure le autorità locali, come quelle di Thailandia e Singapore, hanno annunciato che non permetteranno più a persone provenienti dalla Westerdam di fare scalo nei loro aeroporti. repubblica.it

 

 

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