Orrore a Sassari: Zdenka è stata accoltellata dal suo ex davanti agli occhi delle figlie di 11 anni

in Cronaca

La lite con l’ex compagno, poi la fuga in un bar nella speranza di trovare un luogo sicuro in cui ripararsi, infine la coltellata all’addome davanti agli occhi delle figlie, due gemelline. Lascia sconvolti il racconto della dinamica dell’ennesimo caso di femminicidio che ha visto la morte di Zdenka Krejcikova, 41enne originaria della Repubblica Ceca uccisa ieri sera dal suo ex, Francesco Baingio Douglas Fadda, appassionato di culturismo con alle spalle già numerose denunce, una delle quali proprio per maltrattamenti in famiglia: un uomo violento, possessivo, che concepiva la donna come una proprietà.

 

Erano le 20 e 30 di ieri sera quando i carabinieri di Sorso sono stati avvisati da alcuni avventori di un bar: un uomo aveva accoltellato una donna poi l’aveva caricata a bordo di una potente BMW, dove sedevano anche le figlie di lei, due gemelline, ed era fuggito. “La donna – raccontano a Fanpage.it gli uomini del comando provinciale dell’Arma di Sassari – in seguito a una lite era scappata in un caffè di fianco alla sua casa nella speranza di sfuggire alla furia del suo ex compagno. Lui, Francesco Fadda, l’ha raggiunta e colpita al petto con una coltellata, poi ha caricato il corpo già esanime della vittima e l’ha portata via insieme alle due figlie di 11 anni, gemelle”. Il coltello è stato ritrovato nel bar e messo sotto sequestro.

 

La caccia all’uomo è iniziata immediatamente. A bordo della sua potente BMW bianca Francesco Fadda è fuggito verso Sassari, ha raggiunto l’abitazione di un amico che sorge vicino a una guardia medica e, nella speranza di trovare aiuto, si è introdotto in casa con il corpo massacrato della donna, abbandonandolo nella sala e poi scappando di nuovo con le due bambine in auto. Zdenka Krejcikova è stata immediatamente soccorsa, ma ogni tentativo di rianimarla si è rivelato vano viste le gravissime ferite.

 

Nel frattempo Francesco Fadda ha continuato a fuggire portando con sé le gemelline. I controlli sul territorio da parte dei carabinieri hanno dato i loro stamattina, quando alcune pattuglie hanno intercettato la Bmw e si sono lanciate al suo inseguimento. La corsa è durata oltre mezz’ora ed è finita nei parcheggi dell’Auchan. Bloccata l’auto, l’assassino ha cercato di allontanarsi a piedi ma è stato immobilizzato dai militari ed arrestato. Fanpage