Coronavirus, Niccolò negativo ai test

in Salute

Niccolò negativo al test sul Coronavirus. Il 17enne atterrato alle 7.38 nella base di Pratica di Mare sta bene e completerà ora il periodo di ricovero in isolamento. Il Boeing KC767 dell’Aeronautica militare ha riportato stamani in Italia lo studente di 17 anni di Grado bloccato a Wuhan a causa della febbre. Ad attenderlo sulla pista dell’aeroporto, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Non c’erano invece i genitori, restati in Friuli Venezia Giulia, che si sono messi in contatto con lui allo Spallanzani dove il ragazzo è stato portato in ambulanza partita dallo scalo sul litorale poco dopo le 9.

Le condizioni di Niccolò sono buone, presenta una febbricola e non manifesta altra sintomatologia. Appare sereno e di ottimo umore. Mi ha chiesto del prosciutto, ho parlato con la madre che è serena. Niccolò ha il suo cellulare e ha parlato con la mamma», ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

 

Il bollettino medico dell’Istituto Spallanzani. «Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus». «Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Dieci pazienti sono tutt’ora ricoverati: 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola), 6 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato Un solo paziente rimane comunque ricoverato per altri motivi clinici».

 

Intanto è allo studio la possibilità di realizzare un volo di rimpatrio per i 35 italiani bloccati sulla nave da crociera Diamond Princess in Giappone. Ne avrebbero discusso nelle ultime ore, si apprende da fonti diplomatiche, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ed il commissario straordinario Borrelli.

 

Europa

Intanto, dopo il primo malato in Africa di ieri, si registra il primo morto in Europa: si tratta di un turista cinese di 80 anni che si trovava in Francia. Era originario della provincia dell’Hubei, la più colpita dall’epidemia. Era arrivato il 16 gennaio ed è stato ricoverato il 25 all’ospedale Bichat di Parigi, ha reso noto la ministra Buzyn, ricordando che lo stato di salute del turista «si era rapidamente deteriorato, da molti giorni era in uno stato critico nel reparto di rianimazione». Si tratta, ha sottolineato la ministra, «del primo decesso per il coronavirus fuori dall’Asia, del primo in Europa». Anche la figlia dell’uomo è stata contagiata dal coronavirus Covid-19 ed è stata ricoverata a Bichat, ma «il suo stato di salute non preoccupa più e potrebbe essere presto dimessa», ha precisato Buzyn. In totale, ha ricordato la ministra, vi sono stati undici casi confermati in Francia. Al momento uno è deceduto, quattro sono stati dimessi dopo essere guariti e altri sei rimangono ricoverati ma il loro stato non desta preoccupazione.

 

Mondo

Inoltre ci sono altri 67 casi di contagio da coronavirus accertati sulla nave da crociera Diamond Princess, ferma nella baia di Yokohama, in Giappone: agli aggiornamenti quotidiani forniti dal ministro della Salute nipponico Katsunobu Kato, si aggiunge anche quello delle autorità sanitarie metropolitane di Tokyo, secondo cui ci sono nella capitale altri 8 casi accertati di infezione. I 67 casi annunciati oggi portano il numero di contagiati sulla Diamond Princess, la nave a quota 285. tutto il Giappone, secondo un conteggio dei media, i casi complessivi, considerando gli ultimi 8 di Tokyo, salgono a 52. Il Sol Levante, fuori dalla Cina, è il Paese con il maggior numero di contagi includendo quelli della nave da crociera, pari a 337. Il messaggero