Terrorismo, arrestato un 25enne: materiale web per bombe e guerriglia

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Diverso materiale informativo, tra cui file contenenti manuali per gestire una eventuale guerriglia urbana, lezioni e tattica di combattimento, preparazione di ordigni artigianali, ma anche proclami sul Isis e martirio. Sono questi i contenuti dello smartphone di un 25enne, cittadino tunisino, arrestato per terrorismo ieri dalla digos e dalla polizia postale a Busseto, in provincia di Parma. A riportare la notizia è l’Ansa.

Le procure della città emiliana e quella di Bologna ora accusano il 25enne autoaddestramento e attività con finalità terroristica, anche internazionale. L’indagine, sulla quale gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, sarebbe avviata da mesi, e del caso a Bologna si sta occupando la pm Antonella Scandellari. Il giovane è difeso dal legale Roberto Filocamo.

Sul caso interviene FI. “Il fermo di un tunisino accusato di autoaddestramento e attività con finalità terroristica, ci riporta impietosamente alla realtà rispetto a fenomeni che coinvolgono anche il nostro Paese e che in alcun modo devono essere sottovalutati. Con grande orgoglio possiamo dire che le nostre Forze dell’Ordine, Digos e Polizia Postale, mostrano da sempre di saper gestire al meglio tali situazioni, con una azione di prevenzione efficace e fondamentale per garantire la sicurezza sul territorio nazionale. Ma è chiaro che anche le Istituzioni devono fare la loro parte.” Così Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia chiosando: “A fronte di tali episodi, occorre un potenziamento serio delle misure antiterrorismo e delle politiche di espulsione per soggetti altamente pericolosi: il fenomeno dei “foreign fighters” è rilevato da tempo anche in Italia, così come quello della radicalizzazione all’interno delle carceri tra detenuti di religione islamica. Tutti campanelli d’allarme che ci dicono che la guardia deve restare altissima”. bolognatoday

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