Vittorio Feltri: “I cinesi sono più intelligenti di noi, la piaga del coronavirus sarà sanata”

in Politica

Ho molta simpatia per i cinesi. Sono lavoratori indefessi, studiosi accaniti, dotati di una volontà di ferro. Forse per questo non sono vittime di razzismo, vivono appartati nei loro quartieri, si fanno gli affari propri, non disturbano. Mi domando perché gli africani, in linea di massima, non vengano accolti con tanta cordialità nel nostro Paese. E una risposta c’è. Non ho mai visto un giallo bighellonare per strada e chiedere l’elemosina.

Dalle mie parti, nei dintorni di Bergamo, fino a qualche anno fa c’era un bar, sembrava un cimitero che, a un certo punto, fu ceduto a una famiglia di pechinesi. All’improvviso, quel locale in procinto di fallire si rianimò. Oggi non chiude mai nemmeno durante le feste raccomandate.

È più frequentato del caffè della stazione. Vende tabacchi, giornali, pasticcini, bottiglie di vino pregiato. Insomma smercia di tutto con una gentilezza orientale, non con le maniere brusche tipicamente orobiche. È un esercizio modello, che immagino vada a gonfie vele. Sempre pieno di gente soddisfatta. La sua operosità fa riflettere sul contributo che i cinesi danno alla economia italiana a volte asfittica.

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTEGRALE CLICCA QUI 

 

Ultime da Politica

Vai a Inizio pagina