Codice della Strada 2020: cos’è, novità e da quando in vigore riforma?

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Nuovo Codice della strada 2020: cos cambia e cosa prevede la riforma? Ecco tutte le novità contenute nel testo

La riforma del codice della strada 2020 sta finalmente per vedere luce, dopo che la commissione Trasporti della Camera dei deputati, ha provveduto ad approvare in prima lettura il disegno di legge che ora passa al Senato.

Entro la fine dell’anno, quindi, sarà approvato ed entrerà in vigore il nuovo codice della strada 2020 con tante novità sulle multe, nello specifico quella per chi utilizza il cellulare o qualsiasi altro dispostivo tecnologico durante la guida, i ciclisti, l’accesso alle autostrade per i motociclisti ecc.

Andiamo quindi a vedere cosa prevede il nuovo testo di Riforma del Codice della Strada 2020

Nuovo Codice della Strada 2020 cos’è?

Cos’è il nuovo Codice della Strada 2020? Il Codice della Strada è un insieme di norme che regolamentano la guida dei veicoli, il corretto comportamento da attuare mentre si è alla guida ed in strada, la gestione delle strade, le violazioni, le sanzioni ed i provvedimenti amministrativi in caso di infrazioni.

A breve, entro la fine dell’anno, il Governo, quindi provvederà a varare il nuovo Codice della Strada 2020, dopo che la commissione Trasporti della Camera dei deputati, ha provveduto ad approvare in prima lettura il disegno di legge, ci sarà il passaggio del testo all’esame dell’aula e poi al Senato.

Riforma del Codice della Strada 2020: cosa prevede e novità

Tra le novità che saranno introdotte con il nuovo Codice della Strada 2020 c’è:

Per chi utilizza il cellulare, tablet e qualsiasi altro device elettronico alla guida è prevista è punito con la sospensione della patente + sanzione fino a 1.700 euro;

Accesso in città dei veicoli di micromobilità elettrica come ad esempio: monopattini, skate e hoverboard;

Le moto elettriche potranno circolare liberamente in autostrada.

La durata del foglio rosa viene estesa a 12 mesi;

I maggiorenni avranno la possibilità circolare con i ciclomotori 125 cc (11Kw) sulle tangenziali e sulle autostrade.

Cancellato l’obbligo dell’uso diurno degli anabbaglianti fuori i centri abitati;

Multa raddoppiata per chi circola senza assicurazione;

Parcheggi rosa per donne in stato di gravidanza o accompagnati da figli minori di due anni

Multe più alte per chi usa il cellulare al volante.

Codice della Strada 2020: ritito patente cellulare e multa

In base a quanto previsto dal testo del nuovo Codice della Strada 2020, presto in vigore, è previsto il ritiro della patente per chi usa il cellulare mentre guida ma non solo,

Nello specifico ecco quali sono le sanzioni previsti dal nuovo CdS 2020 per chi usa il cellulare:

sospensione della patente da 7 a 30 giorni mentre aumenta da 1 a 3 mesi in caso di recidiva, ossia se la seconda violazione avviene durante i due anni successivi alla prima multa.

la multa passa da un minimo di 161 euro a 422 euro e da un massimo di 467 euro a 1.697 euro.

decurtazione punti patente;

sequestro dello smartphone in caso di incedenti dovuti a messaggini o telefonate.

Le sanzioni sono previste non solo per chi parla al telefono, ma per chiunque utilizza apparecchi elettronici anche per messaggi o per navigare su internet.

Multa se passeggero è senza cintura o casco:

Il nuovo Codice della Strada 2020 ha previsto la multa al conducente per il passeggero che non indossa la cintura di sicurezza, entrambi quindi dovranno pagare la sanzione.

Stesso discorso anche per il conducente moto nel caso in cui passeggero non indossi il casco.

Scende, invece, l’importo da pagare per chi contesterà una multa: la sanzione in caso di ricorso respinto viene ridotta al 50% dell’importo della multa, mentre oggi è al 100%. Sempre in tema di multe c’è un’altra novità: i comuni potranno affidare agli ausiliari del traffico la possibilità di effettuare multe in tutte le zone in cui esistono strisce blu.

Limitazioni nella guida neo patentati:

In base a quanto previsto dall’articolo 1117 del CdS 2019, saranno introdotte delle limitazioni nella guida ai neopatentati.

 

Per i primi 3 anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B, non è permesso superare i:

100 km/h in autostrada;

90 km/h nelle strade extraurbane principali.

Inoltre, ai titolari di patente di guida di categoria B, il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. The italiantimes

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