Harry e Meghan ottengono il ‘sì’ della regina: ma non ci sarà un lieto fine

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Harry e Meghan avranno la vita che desideravano: ma c’è il rovescio della medaglia

La monarchia – così come abbiamo imparato – è concreta: non è aleatoria, ha molteplici regole – spesso per sua stessa natura, incomprensibili e ferree – ma (soprattutto) non è celebre per essere magnanima. Giusta, talvolta. Eppure, magnanima, certamente no. Ieri si è svolta la più insolita trattativa che la monarchia inglese ha dovuto affrontare durante questi ultimi anni. Una trattativa a cui sono stati presenti Elisabetta, il figlio Carlo e il nipote prediletto, William. Non c’erano i diretti interessati: lei – Meghan – alla faccia di tutti era già in Canada dopo aver fatto armi e bagagli, mentre lui – Harry – era a Londra con in mano i cocci della sua famiglia di origine. Basta questo, per immaginarsi tutto, fuorché un finale da ‘e vissero tutti felici e contenti‘.

Harry e Meghan: la decisione della regina

La corona ha così deciso di assecondare la coppia, togliendo alla famiglia – come da richiesta – i finanziamenti pubblici che gli spetterebbero. Tutto bene, dunque. La monarchia risparmierà lo stretto necessario (pur non avendone bisogno) mentre i Harry e Meghan potranno capitalizzare oltreoceano l’immagine che si sono costruiti nel frattempo e che – verosimilmente – gli frutterà dieci o venti volte tanto. Ad attenderli ci sarà una vita comunque agiata (visto che Harry dispone di una ricchezza tale da far dormire sonni tranquilli sia a Meghan che al piccolo Archie) e qualche idea imprenditoriale che renderà finché renderà. Perché, a ben vedere, ciò che rende la notizia gustosa, è la famiglia reale. Una volta usciti dal giro che conta, viene da domandarsi quanto Harry e Meghan saranno appetibili per la stampa, gli sponsor e l’universo mondo.

Cos’è il periodo di transizione?

Intanto la coppia vivrà un periodo di transizione. E questo è un altro punto essenziale. Cos’è e quanto dura un periodo di transizione? Nasce perché la faccenda è molto più complessa di quanto appaia: tant’è che la monarchia, al netto di dover pensare ad Harry (più ad Harry che a Meghan, ovviamente) dovrà fare più d’un ragionamento sul piccolo Archie. Ma soprattutto, c’è anche un altro punto essenziale: e se Harry stesse prendendo un clamoroso abbaglio? Se stesse subendo il volere della moglie? Più che un’idea, nella famiglia reale esiste un dubbio. Il dubbio che la scelta di dire ‘saluti e baci‘ non sia stata così matura, così come anche il matrimonio dei due – se pur consapevoli degli onori e degli oneri della vita di corte – appare sempre più come una scelta matura, ma anche no. Quanto meno, non matura nei confronti della corona. A tal proposito, verrebbe da chiedersi se mai furono profetiche le parole pronunciate dal padre di Meghan, pochi giorni prima del matrimonio reale: matrimonio reale che – ad oggi – non sarà più così tanto reale.

Perché non sarà un lieto fine

In primis, Harry ha già perso più di quanto potrà mai perdere Meghan. Non ha perso la migliore delle famiglie, questo no. Ma ha perso da tempo il legame con suo fratello, William. Perché degli agi di corte, si può anche fare a meno. Dei soldi – visto il caso – pure. Ma da questa vicenda, a meno che non ci toccherà scrivere del ritorno del figliol prodigo, Harry – vero volto fragile della famiglia – vedrà sempre il rovescio della propria medaglia.
Non sarà un lieto fine, perché per quanto uno possa scappare dalla monarchia, Harry non potrà formalmente mai sentirsi libero del tutto e l’indipendenza voluta, cercata e trovata, potrebbe soltanto risultare apparente.
Il periodo di transizione, dimostra ad esempio, quanto i due siano sotto una lente d’ingrandimento: il tutto per cercare di capire quanto questo meccanismo reggerà. Se reggerà.
Infine, il matrimonio. Chiaro è che Harry non è William. Chiaro è poi, che non è Harry a tirare i fili. Il dubbio è legittimo e tale resta: cosa mai succederà se la coppia dovesse scoppiare? La vita andrà avanti per tutti. Certo. Ma i presupposti, perché in tutto questo ci sia un lieto fine, sono evidentemente scarsi.

Harry e Meghan: il comunicato ufficiale della regina

Oggi la mia famiglia ha avuto una lunga e costruttiva discussione sul futuro di mio nipote e della sua famiglia. La mia famiglia e io sosteniamo il desiderio di Harry e Meghan di costruirsi una nuova vita come una giovane famiglia indipendente. Anche se avremmo preferito che fossero rimasti come membri a tempo pieno della famiglia reale, rispettiamo e comprendiamo il loro desiderio di condurre una vita più indipendente pur rimanendo una parte importante della mia famiglia. Harry e Meghan sono stati molto chiari nell’esprimere la volontà di non dipendere più da fondi pubblici nella loro nuova vita. Abbiamo perciò concordato che vi sarà un periodo di transizione nel quale si divideranno tra Canada e Regno Unito. Sono argomenti complessi quelli che la mia famiglia si trova a dover risolvere e c’è ancora molto lavoro da fare, ma ho chiesto che una decisione definitiva sia raggiunta entro i prossimi giorni. rds

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