Venti di guerra? Dest, il terzino Usa dell’Ajax, fugge dal ritiro in Qatar

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Il difensore dei Lancieri ha un papà americano e ha scelto di giocare con la nazionale a stelle e strisce. “Non si sentiva a suo agio”, ha dichiarato il clubSergino Dest, 19 anni, è un terzino dell’Ajax con padre americano e mamma olandese del Suriname. Il giocatore però ha scelto di giocare con la nazionale statunitense e nonostante la giovanissima età ha già collezionato tre presenze. Il giocatore, con l’Erdivisie ferma per la pausa invernale (riprenderà il 19 gennaio) in questi giorni si trovava con la sua squadra in ritiro in Qatar. Usiamo il passato, perché i compagni sono ancora lì, ma lui ha chiesto e ottenuto di tornare a casa. Per quale motivo? Non ha voluto correre rischi.

A spaventare Dest, i venti di guerra che soffiano in Medio Oriente tra gli Stati Uniti e l’Iran dopo l’uccisione in Iraq del generale iraniano Soleimani e il conseguente attacco missilistico della Repubblica islamica alle basi americane intimato agli USA. L’Iran, lo ha dichiarato, intima l’America di ritirare in via definitiva il proprio contingente dislocato in Medio Oriente al fine di evitare ulteriori perdite. E nonostante il presidente Trump si sia detto disposto ad aprire dei “negoziati di pace seri” la tensione resta comunque alta. E Dest non ha voluto correre rischi.

IL COMUNICATO— L’Ajax ha diramato un comunicato: “Il giocatore ha chiesto se poteva lasciare il raduno perché non si sentiva a suo agio. Il club ha accolto la sua richiesta e Dest si unirà alla squadra Primavera per continuare ad allenarsi”. I Lancieri, in Olanda, sono stati criticati per la scelta di restare in Qatar e a queste polemiche ha risposto direttore generale dell’Ajax, l’ex portiere Van Der Sar: “Sappiamo come vanno le cose del mondo, ma non è compito dell’Ajax dare un parere su situazioni del genere. Sì, siamo una realtà importante, ma non fino a questo punto. Noi non ci occupiamo di politica”. La gazzetta