Sanremo, Afef pour toujours

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Afef Jnifen

Afef nasce a Médenine, in Tunisia, il 3 novembre 1963 . figlia del Ministro Mohamed Jnifen
per i rapporti bilaterali tra Tunisia e Italia e unica figlia femmina di sei fratelli.
Carattere deciso e grande tempra la contraddistinguono da subito,quando giovanissima
sposa un vicino di casa e inizia a viaggiare per intraprendere la carriera di modella.
Ha vissuto in Iraq, Libia e Libano, studiato in Svizzera e poi trasferita a Parigi
dove complice la sua bellezza mediorientale viene notata e cercata da grandi stilisti:
Armani, Chanel, Cavalli, Gaultier, e soprattutto Jean-Paul Goude.
Quello tra Afef e la moda è un amore reciproco che la porta a sfilare in passerella e a
diventare testimonial per case di cosmetiche importanti, prima fra tutte la L’Oréal Paris.
Donna in carriera ma anche di elevato spessore umano, da sempre impegnata nel sociale
e nella lotta al razzismo e al pregiudizio verso il mondo arabo, è ambasciatrice di pace della
Croce Rossa, membro dell’associazione Enfants en danger e sostenitrice del telefono
azzurro.
Spesso criticata, buona parte dell’invidia e del fascino che suscita la modella tunisina
viene da questo suo atteggiamento tenacemente protettivo della sua sfera privata che ha
sempre incuriosito. Chi sa di essere davvero influente non svende ogni dettaglio della sua
vita sui social, ma sa bene cosa concedere, quanto e quando, e in questo Afef ha fatto
scuola, rappresentando un modello positivo di integrazione per un’intera
generazione,trasmettendo un messaggio con grande chiarezza classe e senza mancare di
rispetto a nessuno, mai rinnegando le sue origini, al contrario promuovendo un’idea di
interculturalità che sicuramente può influenzare positivamente soprattutto le donne
mediorientali e nord africane.
Un’identità forte, una donna che oltre essere bellissima è preparata e capace, e che ci
piacerebbe, perchè no, vedere su un palco prestigioso come quello del nostrano festival di
Sanremo non di certo come comparsa o valletta ma come padrona di casa.

Cecilia Sagnelli

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