Austria, accordo tra popolari e verdi. Governo vicino

in Esteri

A tre mesi dalle elezioni politiche, in Austria i conservatori del Partito popolare (Oevp) di Sebastian Kurz e i Verdi di Werner Kogler hanno raggiunto un accordo per formare un governo di cui per la prima volta faranno parte anche esponenti del partito ecologista.

Kurz ha corteggiato i Verdi da maggio, quando la sua coalizione con l’estrema destra è crollata in seguito a uno scandalo che ha portato alle elezioni anticipate e all’allontanamento di Heinz-Christian Strache. Kurz, 33 anni, e Kogler hanno dichiarato di voler concludere i negoziati entro la metà della prossima settimana. “Il traguardo non è stato ancora superato, ma le grandi pietre sulla strada per formare un governo insieme sono state spostate da entrambe le parti”, ha detto Kurz in una dichiarazione congiunta con Kogler all’agenzia di stampa austriaca Apa.

Kogler ha affermato che “poche questioni importanti” sono rimaste da risolvere e che molte divergenze apparentemente “incolmabili” sono state già superate. I Verdi terranno un congresso il 4 gennaio, il cui voto – secondo lo statuto del partito – è vincolante per un’entrata nell’esecutivo. Il giuramento, secondo la stampa austriaca, potrebbe avvenire già il 7 gennaio.

 

Secondo il quotidiano Salzbuger Nachrichten, i ministeri di peso (esteri, interni, finanze, economia, istruzione e agricoltura) vanno alla Oevp, mentre i Verdi guideranno, oltre al ‘superministero’ infrastrutture-ambiente-energia, anche giustizia, salute e affari sociali. Sotto la guida verde tornerebbe anche il ministero alla cultura, che durante gli scorsi esecutivi non è stato un ministero autonomo.repubblica