Dalla Siria alla Libia: la Turchia arruola tagliagole per soccorrere Sarraj

in Esteri

Dalla Siria alla Libia, la Turchia arruola i tagliagole per supportare quel che resta del potere di al Sarraj. Il piano in fondo è semplice: ogni miliziano del Daesh ingaggiato riceve 300 dollari al momento della firma del contratto in Siria e ne riceverà 2.000 per ogni mese “di servizio” prestato in Libia, finanziati dalla Turchia e dal Gna. Un modo come un altro per smaltire i prigionieri di guerra già utilizzati in un recentissimo passato in funzione anti-curdi.

Sono ben quattro i voli che finora hanno trasportato 800 miliziani jihadisti all’aeroporto di Mitiga, a dimostrazione che il palesato intervento turco nella disputa Sarraj-Haftar, in favore del primo, viene delegato ai terroristi dell’Isis, e in alcuni casi di al Qaeda, incaricati del lavoro sporco e, probabilmente, avviati ad una severa sconfitta.

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