Elezioni UK 2019, Salvini: “Go Boris, Go”. Usa: “Svolta più importante dal 45”

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Go Boris Go! Sinistra sconfitta anche in Gran Bretagna!”. Il leader della Lega, Matteo Salvini, commenta così gli exit poll sulle elezioni in Gran Bretagna dove i conservatori del premier Boris Johnson otterrebbero 368 seggi contro i 191 dei laburisti. SI tratta di una delle prime reazioni internazionali ai risultati del voto nel Regno Unito che danno una maggioranza schiacciante ai Tory e avvicinano la Brexit voluta da Johnson, mentre il partito Laburista sprofonda ai minimi dal 1935.Usa, “la svolta più importante da guerra mondiale”

 

La “vittoria di Boris”, la “forte maggioranza di Johnson” e l’inizio del “cambiamento più importante dalla Seconda Guerra mondiale”. I risultati degli exit poll sulle elezioni in Gran Bretagna trovano ampio spazio sui media americani nei titoli più importanti: tutti concordano sulla vittoria schiacciante del premier conservatore amico di Donald Trump. Il “cambiamento più importante dalla Seconda Guerra mondiale”, scrive il New York Times che parla di “solida maggioranza” per i conservatori e di vittoria personale del primo ministro, Boris Johnson, avviato a portare la Gran Bretagna fuori dall’Europa, capace di “vincere la propria scommessa personale”. “Ma il successo di Johnson – scrive il quotidiano liberal newyorkese – non estinguerà il sogno di milioni di persone che ritengono ancora il referendum del 2016 una catastrofe e che, da un sondaggio, risultano in leggera maggioranza rispetto ai favorevoli all’uscita. Ma l’ipotesi di un secondo referendum è già tramontato in Parlamento”. Anche il Wall Street Journal, che mostra una grande foto di Johnson salutare, accompagnato dal suo cane, Dilyn, all’uscita del seggio elettorale, sottolinea l’aspetto straordinario del risultato: “Se i risultati confermeranno gli exit poll, i conservatori avranno conquistato un numero di seggi che non si registrava dai tempi di Margaret Thatcher, quando conquistò il terzo mandato nell’87”. Nel ricordare la quarta sconfitta consecutiva per i laburisti, il giornale finanziario prevede le dimissioni del suo leader, il settantenne Jeremy Corbyn. Il Washington Post, oltre a dedicare un servizio sul ruolo dei cani in queste elezioni, da quello del premier a Luna, il cane del sindaco di Londra, Sadiq Khan, finito su Twitter con il messaggio “Luna says #VoteLabour”, parla di “potente maggioranza” in parlamento per i conservatori. Come il Wall Street, si attende le dimissioni di Corbyn. Sul risultato non pone dubbi Usa Today, che ricorda come gli exit poll in Gran Bretagna si siano sempre rivelati esatti. Spazio anche nei titoli dei telegiornali: sulla Fox News il titolo è un entusiastico “Grande vittoria per Boris?”, mentre la Cnn riconosce a Johnson come l’”azzardo delle elezioni” lo abbia premiato, ma apre il tema del futuro della Scozia, che ha votato per restare in Europa. Il sito conservatore, Washington Examiner, dedica addirittura l’apertura alle elezioni britanniche, mettendo da parte il dibattito in corso alla commissione Giustizia della Camera sull’impeachment a Trump. Titolo: “Larga maggioranza per dare a Boris il mandato per uscire dall’Europa”.

 

Secondo quanto riporta affari italiani, alla luce degli exit poll delle elezioni britanniche “sembra esserci una maggioranza chiara al Parlamento britannico sull’uscita dall’Ue. Se Johnson succederà a sé stesso con questa maggioranza, possiamo supporre che metterà in opera un’uscita dall’Ue il 31 gennaio”. Così fonti francesi commentano il successo – secondo gli exit poll – di Boris Johnson nelle elezioni nel Regno Unito. Se il risultato sarà confermato, domani i capi di Stato e di governo discuteranno al Consiglio europeo come “preparare la seconda fase, con il negoziato sulla relazione futura tra Ue e Regno Unito”, hanno spiegato le fonti.

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