Tunisia, bus nel burrone per “manovra sbagliata”. “Volo di 70 metri”, morti giovani tra 20 e 30 anni

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Sale il numero delle vittime dell’incidente avvenuto in una zona di montagna nei pressi di Aïn Draham, nella regione di Ain Snoussi (Tunisia), che ha coinvolto un bus turistico con 45 persone a bordo. Ventisei giovani tunisini, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, sono morti mentre in sedici sono rimasti feriti. Il premier Yūssef al-Shāhed ha interrotto la visita nella città di Tozeur per rientrare a Tunisi e seguire personalmente l’unità di crisi.   Stando a quanto dichiarato dal ministro dei trasporti ad interim, il bus trasportava 45 persone e, in base alle prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe la conseguenza di “una manovra sbagliata” dell’autista.

“È molto probabile che l’autista dell’autobus abbia perso il controllo del veicolo durante una curva nota ai locali per la sua pericolosità. Il mezzo si è capovolto quattro volte prima di adagiarsi su un fianco al fondo della scarpata”, ha dichiarato il direttore regionale della protezione civile di Jendouba, Mounir Ryabi a una radio locale. “Ci sono volute oltre due ore di lavoro per estrarre i corpi dai rottami del bus, che ha fatto un volo nel vuoto di 70 metri”, ha concluso Ryabi. Secondo il ministro tunisino del turismo, René Trabelsi, il bus turistico apparteneva a un’agenzia di viaggi riconosciuta e con regolare licenza. rai news

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