Filippine, vietato l’uso in pubblico delle sigarette elettroniche

in Esteri

Il Presidente filippino  Duterte ha annunciato il divieto d’uso delle sigarette elettroniche in pubblico.
L’improvvisa proibizione si aggiunge a un crescente contraccolpo globale nei confronti di un prodotto che era stato  promosso meno dannoso del fumo di tabacco.
Il Presidente ha ordinato l’arresto di chiunque utilizzi le sigarette elettroniche pubblicamente in un paese che ha già alcune delle più severe regole anti-fumo dell’Asia.
Nessun ordine scritto formale è stato reso pubblico che chiarisca la portata del divieto o delle sanzioni per le violazioni.

Citando “l’ordine del presidente”, il capo della polizia filippina ha dichiarato che  “oggi  tutte le unità di polizia a livello nazionale devono far rispettare il divieto di usare i vaporizzatori ed  assicurarsi che tutti i trasgressori saranno arrestati “.

I consumatori di sigarette elettroniche sono stati colti alla sprovvista dal divieto e hanno messo in dubbio l’utilità di arrestare persone che, nella peggiore delle ipotesi, si fanno del male da sole.

I dispositivi sono diventati estremamente popolari negli ultimi dieci anni, ma un aumento di morti e malattie legate allo svapo delle sigarette elettroniche negli Stati Uniti, sta alimentando cautela sul prodotto, già vietato in alcuni Paesi.
Nel mese di settembre di quest’anno, l’India è stato l’ultimo paese a vietare l’importazione, la vendita, la produzione e la pubblicità di sigarette elettroniche, citando in particolare preoccupazioni per la salute dei giovani.
I dispositivi sono già vietati in diversi Paesi come Brasile, Singapore, Thailandia e nello Stato Americano del Massachusetts.

Redazione

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