Libano, manifestante ucciso colpito alla testa da un soldato dell’esercito. Avviata un'inchiesta

in Esteri
Libano

Un soldato dell’esercito libanese è stato arrestato ed è stata avviata un’inchiesta dopo che un manifestante ferito con un colpo di arma da fuoco alla testa davanti alla moglie ed al figlio e trasportato d’urgenza in ospedale,  e’ deceduto per le gravi ferite riportate.

Mentre le notizie si diffondono sui social media, i gruppi di manifestanti continuano a  scendere in strada, bloccando le strade, bruciando pneumatici e  lanciando pietre contro l’esercito.

Il premier libanese  ha sottolineato: “la necessità di prendere tutte le misure per proteggere i cittadini e garantire la sicurezza dei manifestanti” ed invitando i cittadini  “a mantenere le loro proteste pacifiche”.

Un manifestante alle parole del leader, ha detto: “Il presidente non è stato affatto giusto nella sua intervista. Siamo persone rispettose e non criminali. Siamo scesi in strada per fargli sentire le nostre voci, ma non ci sta ancora ascoltando. ” 

Redazione

 

 

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