Non si ferma la protesta a Hong Kong Decine gli arresti nelle ultime 24 ore

in Esteri
HONG KONG

Di nuovo caos a Central, il distretto finanziario di Hong Kong, dove la polizia ha fatto ricorso ai gas lacrimogeni contro i manifestanti antigovernativi e condotto almeno una decina di arresti per i blocchi stradali. La situazione è rimasta tesa anche nelle università della Regione Amministrativa Speciale cinese, dopo che questa mattina la polizia aveva usato i lacrimogeni contro gli studenti alla City University.  Alla Chinese University un’auto è stata data alle fiamme dai manifestanti, durante gli scontri con la polizia, che ha lanciato raffiche di gas lacrimogeni per disperdere la folla. Uno dei manifestanti è stato colpito alla testa da un proiettile non identificato, secondo quanto riporta il South China Morning Post, che mostra una foto della fasciatura al cranio di un giovane.

Mtr, l’operatore della metropolitana, ha deciso di chiudere anticipatamente, alle 21 ora locale, dodici stazioni, in seguito alle proteste. Diverse università, tra cui la University of Hong Kong e la Baptist University, hanno confermato che per domani le lezioni verranno sospese per le incertezze nei trasporti pubblici e per i danni subiti dalle strutture dopo gli scontri tra studenti e polizia. rainews24

Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina