MIGRANTI, ITALIA-LIBIA: SERVE UN INTERLOCUTORE DIVERSO DA AL-SARRAJ

in Editoriale

 

di Souad Sbai

Italia-Libia: memorandum sì, memorandum no. Continua a tenere banco la questione del rinnovo dell’intesa riguardante la gestione dei migranti che giungono in territorio libico con la speranza d’imbarcarsi verso quello italiano. Il Governo Conte-bis ha infine optato per richiedere ufficialmente alla controparte di Tripoli, ossia il Governo di Accordo Nazionale (Gna) guidato da Fayez al-Sarraj, una revisione del testo, evitandone così il rinnovo automatico triennale che sarebbe scattato il 2 febbraio 2020 se la richiesta non fosse arrivata entro il 2 novembre.

La decisione è stata contestata dall’ala immigrazionista “di lotta” del Partito Democratico, capitanata da Matteo Orfini, favorevole allo stralcio del Memorandum a causa delle condizioni inumane a cui i migranti vengono costretti nei Centri di “accoglienza” lungo la costa e nel sud del Paese, come documentato dalle agenzie Onu e dalle Organizzazioni non governative.

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