Tifosi Juve si spaccano sul web: Va punito o no? Accesa polemica via social per gli atteggiamenti di un bianconero

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Complice la sosta, le suggestioni e il trend di questi giorni anche i tifosi della Juventus stanno prendendo posizioni sulla delicata vicenda che coinvolge i calciatori turchi che si sono schierati dalla parte di Erdogan dopo i noti fatti in Siria. Le squadre italiane coinvolte sono tre: la Roma con Under, il Milan con Calhanoglou e proprio la Juve con Demiral. Se la posizione nei confronti del trequartista rossonero è netta da parte dei tifosi milanisti, il web si divide sull’ex Sassuolo.

IL TWEET – Il difensore anche oggi ha voluto ribadire la sua scelta politica, senza se e senza ma, scrivendo sui social un messaggio preciso: “Ne mutlu Türküm diyene”, corredato da tre bandiere della Turchia. Letteralmente, si traduce con “Felice è colui che si chiama turco”. Si tratta, però, di una frase che è diventata negli anni un vero e proprio motto nazionale, pronunciato per la prima volta da Mustafa Kemal Ataturk, primo presidente della Turchia repubblicana, nel 1933, decimo anniversario della nascita della Repubblica.

LE REAZIONI – Il popolo bianconero si divide ma la maggioranza è pronta a rinnegarlo: “Demiral è forte, ma se conosco bene i miei polli, non mi sorprenderebbe che a Gennaio fosse ceduto. …e non venitemi a parlare di pressioni governative. Bisogna essere esseri umani coraggiosi sempre e non solo quando conviene” o anche: “Giocatore di medio livello, arrogante nazionalista che manda messaggi indegni…secondo me la Juventus merita molto di meglio”.

CODICE – C’è chi si appella a un documento ufficiale: “Il Codice Etico della Juventus è chiarissimo. Il Signor Demiral dovrebbe essere sanzionato. La società applichi le sanzioni previste. Altrimenti quel documento perde ogni valore. DemiralOut”.

L’HASHTAG – Spopola l’hashtag #Demiralout: “Da tifoso mi sentirei a disagio a vederlo in campo con la maglia bianconera. Ci sono valori su cui non si può arretrare di un millimetro” o anche: “Nella mia Juve non c’è spazio x certa gente E la UEFA è ora che si decida a prendere provvedimenti”.

IL MESSAGGIO – I tifosi si rivolgono anche alla Juve: “Cara Juventus, temo che giocatori come Demiral, che infangano lo sport con i messaggi di guerra di un dittatore assassino, non meritino di giocare in Italia, né a Torino, né altrove. Le chiedo, da tifoso, di lanciare un messaggio forte. Grazie” oppure: “Demiral non è un giocatore per cui io tifo né tiferò mai”.

CONTRARI – Esistono però tanti tifosi che si schierano dalla parte del giocatore: “A me Demiral sembra convinto di ciò che fa. Posso pure non giudicarlo, ma almeno fategli assumere la sua responsabilità Ps: #DemiralOut è una c.. già al principio: la questione è più seria, queste campagne mediatiche lasciamole per i discorsi da bar” e infine: “Lo capite a che pressione governativa sono soggetti? In Turchia vivono le loro famiglie e le persone a loro care. Non voglio giusticarli perché stanno sbagliando però eroi da tastiera mettetevi nei loro panni”.sportvirgilio.it

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