Il melograno: 5 cose su questa straordinaria pianta

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Il melograno (Punica granatum) è originario delle regioni del Sud- Ovest asiatico ed è conosciuto da secoli in tutta l’area del Mediterraneo.

 

Il nome “melograno” deriva dal latino malum (“mela”) e granatum (“con semi”).

 

E’ una pianta fruticosa o arbustiva della famiglia delle punicacee, diffusa nella regione mediterranea e coltivata in genere nei climi temperato-caldi.

 

Da sempre è simbolo di fertilità, fecondità e abbondanza (in Grecia, ancora oggi, quando si acquista una nuova casa, si usa mettere quale primo dono un frutto di melograno come simbolo di abbondanza, fertilità e buona fortuna.

 

Anche in diverse religioni orientali, fiori e frutti del melograno vengono largamente utilizzati durante i riti nuziali con significato beneaugurante per il futuro della coppia.

 

Nella Bibbia, ad esempio, si parla esplicitamente di “mosto di melagrana”, il che porta a pensare che gli Ebrei in qualche modo utilizzassero il succo dei granelli facendoli fermentare.

 

Anche Marco Gavio Apicio, il buongustaio del I° secolo, autore del trattato “de re coquinaria”, consigliava, per la conservazione, di immergerla per pochi attimi nell’acqua bollente e poi di appenderla.

 

Questa bella e caratteristica specie fruttifica in tutta Italia, anche se predilige il clima più mite del Centro-Sud. Si tratta in ogni caso di una pianta rustica che richiede poche cure di coltivazione.

 

La vistosa fioritura e i frutti, che maturano da metà settembre a novembre, la rendono pianta ornamentale, tanto che se ne sono ricavate alcune varietà per il giardino.

 

Ma scopriamo meglio questa bella e caratteristica specie fruttifica dai mille significati simbolici e dalle molteplici proprietà benefiche.best5

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