Comandante curda: “Erdogan vuole ritorno al califfato”

in Donna/Esteri/SPECIALE SIRIA TURCHIA

Oggi, venerdì 11 ottobre, alla Camera dei Deputati è stata ospite una comandante curda. E’ a capo delle Ypj, le unità femminili delle Unità di protezione del popolo (Ypg) e si chiama Dalbr Issa.

E’ intervenuta parlando ovviamente dell’invasione da parte dell’esercito turco per decisione del presidente Recep Tayyip Erdogan. “Alcuni Paesi”, ha detto la militare, s’illudono che quest’ultimo, una volta occupato il nord della Siria (che appunto è territorio curdo, ndr), possa rinchiudere nelle sue carceri i 12mila terroristi dell’Isis attualmente agli arresti sotto il controllo dei curdi, ma “questo non succederà perché li appoggia”.

Dalbr Issa lancia poi l’allarme:”Adesso Erdogan ha preso il posto di al-Baghdadi” e, seppur “indirettamente”, intende fondare un “secondo califfato”.

La comandante dice ancora che le operazioni di terra curde “non sono ancora iniziate”, ma al confine ci sono ben 11mila jihadisti suoi “amici” appartenenti a gruppi come “Isis ed il Fronte al-Nusra”. Lo riporta Adkronos. L’Occidente l’ascolterà?

Alessandra Boga

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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