tribunale di Genova

Colpito dal provvedimento di codice rosso: tenta di bruciare viva la sua ex compagna

in Cronaca
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L’uomo, di 34 anni, aveva cosparso se stesso e la donna di benzina

Moconesi – «Se muoio io, muori anche tu…». Mentre lo gridava agitava l’accendino. Prima aveva cosparso se stesso e la sua compagna di benzina, dopo l’ennesima lite e l’ennesimo intervento dei carabinieri. Ed è solo una questione di secondi, se i militari del colonnello Angelo Gerardi sono riusciti a fermarlo prima che da quell’accendino partisse anche un’unica scintilla capace di trasformare i due in torce umane. L’uomo, 34 anni originario di Genova, è stato arrestato. Colpito dal provvedimento del codice rosso, l’allontanamento dal coniuge, è ritornato nell’abitazione di Moconesi dove viveva con la donna e l’ha aggredita nuovamente. Tre volte in quattro giorni. Lei invece, 30 anni e originaria del capoluogo, dopo le visite all’ospedale è stata dimessa.A quanto riporta il secoloXIX che ci fossero forti tensioni, all’interno di quell’appartamento di Moconesi, lo sapevano tutti. Stefania, il nome è di fantasia per garantirle riservatezza, era vessata dal suo compagno. Da quando si erano trasferiti lì da Genova, racconta chi li ha conosciuti, hanno sempre dato poca confidenza a tutti. Scambiato poche parole. Le grida però, le botte, quelle sì echeggiavano da quella casa. E così che giovedì scorso, la tensione, supera i livelli di soglia. Stefania e il compagno litigano. Un diverbio furibondo, cominciato in strada e proseguito tra le quattro mura di casa. È lei, dopo aver ricevuto forse uno schiaffo, a chiamare i carabinieri. I militari intervengono, raccolgono le testimonianze parlano con l’uomo. Stefania invece rifiuta la visita all’ospedale e, al termine degli accertamenti, anche di sporgere denuncia. Non sa che avrà tempo la notte seguente. Sono le 23 di sabato. La coppia litiga nuovamente. Questa volta però, l’uomo, esce di casa, ruba la tanica di benzina dal rimorchio di un tir poco distante la sua abitazione e ritorna cospargendosi di carburante e facendo la stessa cosa con lei. A evitare il peggio sono stati i carabinieri della compagnia di Chiavari, che sono riusciti a fermare l’uomo prima che riuscisse ad innescare la scintilla dell’accendino.

A questo punto sembra tutto finito. L’uomo viene subito colpito dal provvedimento del codice rosso, l’allontanamento dalla compagna e il divieto di contattarla in qualsiasi modo. Lui non si rassegna. E mentre il provvedimento attente la firma del giudice, si presenta ancora a casa della donna e l’aggredisce. Questo domenica notte. I carabinieri chiavaresi intervengono nuovamente, questa volta la donna viene accompagnata all’ospedale, medicata e dimessa. Per l’uomo invece scattano le manette. Si tratta del settimo caso di codice rosso, nel Tigullio, da quando è stato lanciato il provvedimento. Ma è anche la prima volta che un uomo lo infrange. Il trentaquattrenne si trova adesso detenuto nel carcere di Marassi in attesa dell’interrogatorio del giudice.

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