Nobel per la Fisica a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz

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James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz hanno vinto il Nobel per la Fisica secondo quanto riportato  dalla Repubblica, per le loro scoperte sull’evoluzione dell’universo e il posto della Terra nel cosmo. Peebles, che ha cittadinanza canadese e americana, avrà metà del premio. Occupa a Princeton la cattedra che prende il nome da Albert Einstein. A partire dagli anni ’60 ha studiato l’infanzia del nostro universo attraverso la radiazione cosmica di fondo (il cosiddetto eco primordiale del Big Bang). Paradossalmente ha finito per dimostrare quanto poco conosciamo della materia attorno a noi: sappiamo descriverne solo il 5%. La parte restante è formata da materia ed energia oscura, su cui poco o nulla sappiamo dire. Ma è riuscito a calcolare quanta materia era stata creata durante il Big Bang, e come successivamente questa materia si sia aggregata per formare le galassie e gli ammassi che oggi, 14 miliardi di anni dopo, vediamo nello spazio. “Il mio consiglio ai giovani che oggi si avvicinano alla scienza è questo: fatelo per amore, fatelo perché siete affascinati dalla scienza” ha detto durante la conferenza stampa a Stoccolma.

Nobel per la Fisica a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz

James Peebles

L’altra metà del Nobel verrà divisa fra gli svizzeri Mayor e Queloz, che hanno scoperto il primo esopianeta in orbita attorno a una stella simile al Sole, che si chiama 51 Pegasi e rilancia l’eterna domanda sulla presenza di altre forme di vita nell’universo. La loro osservazione risale al 1995: era la prima volta che un pianeta in orbita attorno a una stella veniva individuato al di fuori del nostro sistema solare. Da allora, “oltre 4mila esopianeti sono stati osservati nella Via Lattea – ha spiegato l’Accademia dei Nobel – con un’incredibile varietà di dimensioni, forme e tipi di orbite”. Aggiungendo: “Le loro scoperte hanno cambiato per sempre le nostre concezioni del mondo”.

Nobel per la Fisica a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz

Didier Queloz

Peebles ha 84 anni e insegna appunto a Princeton, negli Stati Uniti. Mayor e Queloz hanno 53 e 77 anni e insegnano all’università di Ginevra (Queloz ha una cattedra anche a Cambridge). Per scoprire il loro primo esopianeta hanno usato un telescopio nemmeno troppo potente (con uno specchio di quasi due metri) all’Osservatorio dell’Alta Provenza, vicino Avignone. “Quella è stata la scoperta più entusiasmante della nostra carriera ed è straordinario che ora venga riconosciuta con un Nobel. Nessuno all’epoca se gli esopianeti esistessero davvero o no. Erano stati cercati per molti anni, ma sempre invano”.

Nobel per la Fisica a James Peebles, Michel Mayor e Didier Queloz

Michel Mayor

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Il vincitore del premio per la Fisica viene scelto dal 1901 dalla Reale Accademia per le Scienze Svedese, che a settembre dell’anno precedente invita i vincitori degli anni passati e un ristretto numero di esperti della materia a suggerire dei nomi. La selezione finale è affidata a un Comitato Nobel composto da 5 membri dell’Accademia, eletti per la durata di tre anni. Il premio per la Fisica è stato assegnato in tutto 112 volte a 210 scienziati, ma solo tre donne hanno vinto nella storia: Marie Curie nel 1903, Maria Goeppert-Mayer nel 1963 e Donna Strickland nel 2018. Con lei l’anno scorso hanno vinto Arthur Ashkin e Gérard Mourou per la messa a punto di laser estremamente precisi e potenti. Ashkin, con i suoi 96 anni, è il più anziano vincitore di un Nobel.

The discovery by 2019 laureates Michel Mayor and Didier Queloz started a revolution in astronomy and over 4,000 exoplanets have since been found in the Milky Way. Strange new worlds are still being discovered, with an incredible wealth of sizes, forms and orbits.

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Il fondatore dei Nobel è stato Alfred Nobel, l’industriale svedese che inventò la dinamite. Nel suo testamento del 1895 stabilì che Medicina, Fisica e Chimica fossero assegnate a Stoccolma, mentre la Pace a Oslo, anche se la ragione non è chiara. Il compenso in denaro equivale quest’anno a 835 mila euro (l’ammontare è fissato in 9 milioni di corone svedese, quindi l’importo in euro varia in ragione del cambio), oltre a una medaglia d’oro e a un diploma. I vincitori parteciperanno a un’elegantissima cerimonia a Stoccolma, in presenza del re di Svezia, il 10 dicembre. Quella data è l’anniversario della morte di Alfred Nobel, avvenuta nel 1896.

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