Maratona da morire a Doha, nel Qatar indegno dello sport

in Editoriale

di Souad Sbai

Una corsa alla sopravvivenza”, “abbiamo rischiato la vita”, “non respiravo, il mio fisico è esploso e sono svenuta”: sono queste alcune delle testimonianze rilasciate dalle superstiti della maratona di Doha, tra cui l’italiana Sara Dossena, finita sulla sedia a rotelle: “Volevo continuare ma riesco a malapena a camminare”, è riuscita a dire dopo essere stata costretta al ritiro anticipato. Svenimenti, barelle e 30 sulle 68 atlete ai nastri di partenza finite al pronto soccorso.

 

Un bilancio catastrofico per i Mondiali di atletica leggera in corso in Qatar. Un fallimento annunciato per via delle condizioni climatiche, semplicemente impossibili da sostenere nelle competizioni che si svolgono in strada, dove le maratonete non hanno potuto godere dell’imponente sistema di aria condizionata di cui è invece dotato il nuovo stadio della capitale per ovviare al caldo e all’umidità.

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