Cittadinanza facile, lo Ius culturae è una trappola: ecco che cosa si nasconde dietro

in Editoriale/Politica

di Souad Sbai

Il partito della “cittadinanza facile” è tornato all’attacco. Di nuovo al governo, al solito senza passare per le vie democratiche. Ecco gli esponenti di punta ergersi nuovamente a paladini della “civiltà”, perorando la causa di uno Ius culturae che poco si discosta dallo Ius soli già chiaramente bocciato dalla maggioranza degli italiani.

Cittadinanza facile per la “non santa alleanza”

È terreno, quello della cittadinanza, su cui Pd, 5 Stelle, Italia più morta che viva e le altre formazioni di sinistra, stanno cementando le fondamenta ideologiche di una “non santa” alleanza assetata sia di poltrone che di voglia di trasformare l’Italia in una dittatura dolce, dove non avrà cittadinanza tutto ciò che è critico o contrario al terzomondismo multiculturalista e al neo-estremismo ambientalista alla Greta.

Si tratta di uno Ius soli posticipato

Conferire la cittadinanza ai minori arrivati in territorio italiano entro i 12 anni che abbiano concluso le elementari o 5 anni di scuola?

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