India, tolto l’utero a migliaia di donne: senza mestruazioni lavorano di più

in Esteri

Il sub continente indiano mostra ancora una volta le sue contraddizioni più atroci sul corpo e il destino delle donne: alle stesse latitudini si trovano donne ridotte a uteri in outsourcing per produrre bambini altrui e donne poverissime cui strappare il grembo perché le mestruazioni rallentano il lavoro.

E’la BBC a denunciare il fenomeno in un articolo del 5 luglio scorso.

Le mestruazioni in tante zone dell’India sono ancora considerate un vero e proprio tabù e le donne nei giorni di sanguinamento vengono allontanate dalla vita sociale perché impure.Ma l’avversione più estrema per il ciclo mestruale e i suoi di solito accettabili inconvenienti, che poi sarebbero parte integrante di un mirabile ordine che coinvolge tutto il nostro corpo e la nostra psiche, si vede nella diffusione di una pratica tanto vergognosa quanto impunemente messa in atto, anche se i tentativi di arginarla ci sono.eleia