Terrorismo, Iran: anche Trump è caduto nella trappola del regime khomeinista

in Editoriale

di Souad Sbai

Dall’11 al 14 settembre. L’attacco alle due installazioni petrolifere della Saudi Aramco di Khurais e Alqbais in Arabia Saudita non può certo essere messo a confronto con la portata e le conseguenze degli attentati di New York e Washington. Tuttavia, l’accaduto segna una nuova data particolarmente significativa nella storia recente del Medio Oriente.

L’Iran continua a rigettare ogni responsabilità, spostando l’attenzione sulle milizie sciite Houthi nello Yemen, il cui lancio di missili e droni diretti verso l’Arabia Saudita è ormai divenuta un’abitudine quotidiana. «Si tratta di autodifesa», giustifica il presidente iraniano Rouhani, sorvolando sul fatto che l’intervento nello Yemen della Coalizione guidata da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, è dovuto nient’altro che all’occupazione del paese ad opera delle milizie sciite armate dall’Iran.

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