URNE APERTE IN TUNISIA 

in Esteri

Circa 13.000 seggi elettorali si sono aperti questa mattina di domenica alle ore 8:00 ora locale, per le seconde elezioni presidenziali democratiche nella storia della Tunisia.

 

Dozzine di persone hanno atteso di fronte ai seggi elettorali prima dell’apertura per scegliere tra i 26 candidati in corsa.

 

Mentre l’attenzione straniera, specialmente nei paesi arabi, si concentra sul moderato partito islamista Ennahda, molti tunisini stanno seguendo il destino del magnate dei media Nabil Karoui, che corre da dietro le sbarre per sospetto di evasione fiscale, ma che egli nega tutte le accuse che gli sono state rivolte.

 

Venerdì scorso un tribunale ha stabilito che il magnate deve rimanere dietro le sbarre dopo il suo arresto dello mese scorso.

 

Il primo ministro Youssef Chahed, oltre a due ex primi ministri, un ex presidente e il ministro della difesa sono anche tra i 26 candidati che sperano di vincere a pieno titolo o, se nessuno di loro vince più del 50%, di avanzare al secondo turno.

 

Il presidente della Tunisia ha il controllo diretto sulla politica estera e sulla difesa mentre la maggior parte degli altri è gestita da un primo ministro scelto dal parlamento.

 

Le elezioni per il parlamento si terranno il 6 ottobre.

A. C.