Papa Francesco: “La xenofobia è una malattia” Il pontefice, tornando dal suo viaggio in Africa, ha anche detto: " I muri lasciano soli coloro che li fabbricano".

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Papa Francesco, di ritorno dal suo viaggio in Africa, è tornato a parlare del fenomeno della xenofobia e della necessità di abbattere i muri relativamente al discorso dei migranti. In particolare ha affermato: “La xenofobia non è un problema solo dell’Africa, è una malattia umana, come il morbillo…E mettiamo muri, no? E i muri lasciano soli coloro che li fabbricano”.

“Le xenofobie tante volte cavalcano sui cosiddetti populismi politici – ha proseguito il Pontefice – Ho detto la settimana scorsa o l’altra che delle volte sento in alcuni posti discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel ’34. Si vede che c’è un ritornello in Europa, ma anche in Africa”. “Anche voi in Africa avete un problema culturale che dovete risolvere – ha aggiunto Bergoglio – Io ricordo che ne ho parlato in Kenya, il tribalismo. Lì ci vuole un lavoro di educazione, di avvicinamento fra le diverse tribù per fare una nazione. Abbiamo commemorato il 25/o della tragedia del Rwanda, poco tempo fa. Un effetto del tribalismo”.

Il Papa ha parlato anche del rischio di uno scisma proveniente dagli Stati Uniti e ha detto di non “temerlo”, pregando comunque che “non ci sia”. Non solo: ha avuto parole pure sull’ambiente, la biodiversità e lo sfruttamento del territorio.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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