Mostra del Cinema di Venezia: Leone d’Oro alla carriera per Julie Andrews A consegnarlo alla grande attrice, è stato Paolo Baratta presidente della Biennale.

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Leone d’Oro alla carriera per Julie Andrews, oggi 83enne, alla 76° Mostra del Cinema d’Venezia. Il premio è stato conferito all’indimenticabile Mary Poppins e Freulein Maria di “Tutti insieme appassionatamente” nella Sala Grande dal presidente della Biennale, Paolo Baratta.

La notizia sta facendo il giro dei i media italiani. “Ancora mi meraviglio, sono stata una ragazza fortunata che ha potuto recitare ruoli bellissimi”, ha detto Julie.

La platea ha cantato le canzoni della grande attrice e interprete accompagnandole con un battimani, visto spezzoni dei suoi film più celebri (da ultimo “Victor Victoria” diretto dal suo defunto marito, il regista Blake Edwards, scomparso nel 2010) e le ha tributato una standing ovation di circa 10 minuti. Inoltre il regista Luca Guadagnino, premiato lo scorso anno per il film “Chiamami col tuo nome”, l’ha molto elogiata per i suoi successi (venendo ricambiato dalla diva, che conosce il suo cinema).

Julie Andrews ha definito quello di Venezia “il primo Festival del mondo: guardando alla selezione di quest’anno – ha detto – mi rendo conto ancora una volta di che grande potere di unire abbia il cinema”. L’attrice britannica ha esaltato anche i talenti emergenti e chiesto loro “di rimanere fedeli ai loro sogni e alla loro visione, le gratificazioni in questo modo saranno incomparabili. E ringrazio i pubblici di tutto il mondo, con la loro passione per il cinema rendono ancora tutto questo possibile, il loro supporto continuo tiene viva la luce sullo schermo”, ha concluso.

Luca Guadagnino ha definito Julie Andrews “un’artista sovversiva, che ha saputo ridefinire costantemente la propria immagine nell’arco di tutta la sua carriera. Ragionando sul suo tempo, su chi e’ e cosa rappresenta – ha aggiunto – Andrews ha giocato con le aspettative, senza mai farsi trovare due volte nello stesso posto”. Il regista italiano l’ha anche definita “un’icona del ventesimo e ventunesimo secolo, che sa trasmettere una sorta di classicismo olimpico in ogni cosa che fa. Ha rappresentato ai massimi livelli la recitazione, la danza, la musica, la scrittura e l’attivismo politico; la sua eleganza e’ diventata un valore assoluto: unica nella storia del cinema e assolutamente inimitabile”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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