Vaccini: stanno per riaprire le scuole e molti rischiano di non poter tornare perché non in regola

in Salute

L’apertura delle scuole è alle porte e ritorna impellente il problema dei vaccini (accompagnato dalle consuete polemiche e rifiuti dei no-vax). Il termine per essere in regola con i 10 esami previsti dalla Legge Lorenzin 2017, è scaduto il 10 luglio scorso, e molti alunni rischiano di non poter tornare “tra i banchi” perché i loro genitori hanno deciso di non farli vaccinare. Lo annuncia il Tgcom.

In particolare il rischio pende su nidi e materne, ma alle elementari rischia l’esclusione il 10% dei bambini. E i genitori da 100 a 500 euro di multa. I dati del 2018, sottolinea la ministra della Salute Giulia Grillo, dimostrano che bisogna migliorare “l’offerta, l’accesso ai servizi” e le informazioni su vaccini, per spiegarne efficacia ed utilità. Infatti il Tgcom fa presente che “a livello nazionale, il 4% dei bimbi fino a 6 anni non potrà frequentare l’asilo perché non coperto rispetto alla polio, mentre il 5,1% non ha fatto l’anti-morbillo. Per la scuola dell’obbligo, essendoci solo la sanzione pecuniaria, la situazione è ancora peggiore: il 9,3% di alunni non ha fatto la quarta dose di anti-polio mentre il 10,8 non è immune al morbillo”.

Chi si aspettava un ammorbidimento della legge Lorenzin, con l’uscita di scena del governo gialloverde (in particolare della Lega), rimarrà deluso: era stata infatti promessa una nuova norma, che avrebbe ammorbidito la precedente, ma si è arenata in Senato perché, a differenza di quanto chiedeva il Carroccio, la ministra Grillo non ha voluto emanare un decreto.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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