Turchia: Erdogan epura altri generali. L’esercito unico contrappeso del Sultano

in Esteri/Le Brevi

I generali, l’esercito turco, i militari in generale sono l’unico contrappeso alle politiche islamiste del Sultano Erdogan, leader della Fratellanza Musulmana, visionario di un mondo conquistato alla sharia. E infatti secondo i media locali turchi cinque generali turchi hanno presentato il 26 agosto le dimissioni in dissenso con le decisioni del Consiglio militare supremo dello scorso primo agosto, prese sotto la guida del presidente Erdogan. Nella sua consueta riunione estiva, il Consiglio militare aveva deciso promozioni, pensionamenti ed epurazioni (queste ultime consuete e frequenti da quando Erdogan governa ls Turchia con l’intento di “de-laicizzare” le forze armate,riporta il sito web Analisi di DIiesa) oltre alla riduzione del numero di generali e ammiragli da 241 a 233 reso compatibile con i programmi di riduzione numerica e ammodernamento tecnologico delle forze armate di Ankara.

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Costantino Pistilli

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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