Brexit: regina acconsente alla sospensione del Parlamento

in Esteri

Come richiesto dal governo di Boris Johnson, la Regina Elisabetta II ha acconsentito a sospendere il Parlamento per 5 settimane a partire dal 9 settembre. Lo riportano anche i media italiani.

Il premier ha negato che la sua intenzione fosse impedire ai deputati di fermare la Brexit “no deal”, ma è proprio quel che succederà, visto che l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea è inderogabilmente fissata per il 31 ottobre prossimo.

In teoria si tratta di una misura ordinaria dell’esecutivo, ma in questo caso ha scatenato numerose polemiche: ad attaccare il provvedimento voluto da Boris Johnson, ci sono per esempio il portavoce della Camera dei Comuni John Bercow, che parla di “un oltraggio costituzionale”, il leader laburista Jeremy Corbyn, che ugualmente parla di “minaccia alla democrazia” e la premier scozzese che definisce Johnson “un dittatore in miniatura”. E’ sceso in campo persino Hugh Grant, che ha riservato al primo ministro un durissimo attacco via Twitter. In poche ore sono state raccolte oltre un milione di firme contro la chiusura delle Camere.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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