Inverno 2019-2020: prime previsioni. Probabilità di neve in pianura Comunque si preannuncia una stagione con diversi fenomeni atmosferici.

in Italia

“L’estate sta finendo e un anno se ne va”, cantavano i Righeira negli Anni Ottanta: così l’inverno 2019-2020 ha già cominciato ad interessare i meteorologi. Stanno tenendo d’occhio in particolare tre fattori, spiega il sito IlMeteo.it: la situazione atlantica, quella artico-scandinavo-russa (che porterà ad un clima freddo) e l’anticiclone subtropicale.

Gli esperti ritengono che il maltempo sarà più frequente nell’Europa centro-settentrionale, perché la perturbazione oceanica e il gelo proveniente dall’Artico scandinavo-russo potrebbero presentarsi contemporaneamente nella zona. In particolare si pensa che questo avverrà soprattutto tra la Francia e il Regno Unito. Nell’area mediterranea e sud-orientale europea, invece, potrebbe arrivare l’anticiclone subtropicale, che renderà la situazione meteorologica più stabile e il clima più mite (senza per questo escludere perturbazioni atlantiche). Ciò avverrà soprattutto nelle aree centro-meridionali.

Poi ci saranno zone con una situazione meteorologica più incerta, con un’alternanza dei fattori di cui abbiamo parlato: la Spagna centro-settentrionale, la Francia centro-meridionale e anche l’Italia settentrionale.

A proposito del nostro Paese, ci potrà essere un inverno instabile al Nord e spesso nevicherà parecchio sulle Alpi. In particolare ad oltre i 1000/1200 metri a causa delle correnti occidentali, non fredde ma più frequenti. Talvolta però potrà nevicare anche bassa quota o anche in pianura. Al nord potranno verificarsi “intervalli di alta pressione con ritorno da fine Dicembre 2019 delle nebbie estese in Val Padana”, si legge su IlMeteo.it. Le temperature dovrebbero essere nella norma o di poco superiori.

Al centro si faranno certamente sentire le conseguenze dell’aria fresca instabile oceanica, anche se in minor misura che al Nord, e ci saranno anche piogge ricorrenti. Tra dicembre e gennaio 2020 ci sarà neve mediamente sopra i 1200/1500 metri, ma per un certo periodo anche sulle colline medio-alte dell’Appennino settentrionale. Poche le occasioni di gelo provenienti dalle zone nordatlantiche. Alternanza tra anticiclone (bel tempo) e regime instabile atlantico che porterà pioggia.

Al Sud l’anticiclone prevarrà, rendendo il clima più mite a Natale o magari all’Epifania. Ci sanno comunque fenomeni piovosi locali, più probabilmente in Campania, Basilicata e nel Nord della Puglia. Davvero pochi i periodi di gelo nordatlantico e con poche conseguenze. Il vero inverno arriverà a febbraio o addirittura all’inizio di marzo 2020. Tutto considerato come sempre il riscaldamento globale.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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