Infarto: pillola 4-in-1 riduce rischio ictus e diminuisce il colesterolo

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Uno studio innovativo sull’infarto condotto su larga scala, ha scoperto una pillola che contiene i principi attivi di 4 farmaci comuni e che, presa una volta al giorno, aiuta a ridurre (prevenire) il rischio di attacco cardiaco, di ictus e morte improvvisa nelle persone over 50, abbassando il colesterolo e la pressione sanguigna. Lo annuncia Il Messaggero.

Tale studio era stato presentato per la prima volta nel 2004, con la scoperta che chi assumeva la pillola, aveva il 30% di rischio in meno di incorrere in gravi problemi cardiaci rispetto a coloro che erano soltanto tenuti a condurre una vita sana.

Anche precedentemente erano state condotte ricerche in merito per valutare le conseguenze sul colesterolo e sulla pressione sanguigna, ma soltanto su piccoli gruppi di soggetti e per breve tempo.

Per il nuovo trattamento sono state invece coinvolte oltre 6.800 persone. Erano tra i 50 e i 75 anni e vivevano nelle campagne iraniane, dove quasi il 34% dei decessi prematuri, spiega ancora Il Messaggero, è causato da patologie coronariche, mentre il 14% da ictus.

Alla ricerca hanno collaborato ricercatori iraniani, ma anche britannici e americani, che hanno pubblicato i risultati sulla rivista scientifica Lancet. Tremilaquattrocentodiciassette persone hanno ricevuto solo un aiuto per controllare la pressione sanguigna o il colesterolo, oltre che consigli sullo stile di vita (dieta, attività fisica e fumo). Altri soggetti hanno invece ricevuto la pillola “4-in-1”. Tutti sono stati monitorati per 5 anni e i ricercatori hanno visto che “solo” 202 di loro, dopo averla presa, avevano avuto i gravi problemi cardiovascolari, mentre un numero molto maggiore di persone, 301, li aveva avuti seguendo unicamente consigli sulla vita sana. In percentuale si tratta del 34% in meno di possibilità di incorrere in infarto od ictus, se si assume la pillola.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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